lunedì 29 luglio 2013

[RdL] Un luogo ostile

Immagine (c) Mika Harju
Dopo l'interrogatorio Parsic e Chaim contattano Maliny per farle il resoconto di quanto appreso. Mentre camminano per la città incontrano Maya, una forestiera che veste di pelli ed ha una strana carnagione tendente al viola pallido. Sembra conoscerli, ed infatti racconta di averli visti in sogno. Su di loro graverebbe un serio pericolo di cui però non sa dare spiegazione.
Parsic è deciso ad andare al Tempio Grigio delle Divinità Minori per parlare con Nuk-Amon, ma Maya li avverte dell’aura di malasorte che aleggia su quel luogo. Si convincono che la donna non parla a vanvera e decidono allora di andare al presidio dei Guardiani Erranti per informare Karx sulla confessione di Persak.
Giunti al presidio Maya dà ancora una volta prova delle sue capacità riconoscendo Loreline: dice di aver sognato l’assassinio suo e dei suoi amici (Kirsten e Alan) e di aver molto pregato la dea Aliena affinché li avesse salvati. E’ molto felice di vederla viva, ma prova grande dispiacere nell’apprendere della morte di Alan.
Karx ascolta con attenzione il resoconto di Parsic e Chaim, ma accoglie la notizia con cautela: certe accuse sono molto pesanti soprattutto perché rivolte ad uno stimato membro della comunità spiritualista. Fa notare che un uomo come Persak non ha nulla da perdere e quindi la sua confessione va opportunamente interpretata. Promette di approfondire la questione, ma taglia corto perché è in partenza alla volta dell’arena, dove deve assicurarsi dell’incolumità dei nobili che assistono alle disfide.
Il gruppo decide allora di riportare la notizia dell’implicazione di Nuk-Amon al Gran Maestro Fares, ma quando giungono al Tempio dei Celesti scoprono che ci sono moltissimi feriti, la maggior parte dei quali è disposta sul sagrato del tempio per mancanza di spazio nel suo interno. Il Gran Maestro Fares inoltre è all’arena, dove l'etichetta vuole che presidi agli spettacoli assieme alle più alte cariche della città.
Una volta arrivati scoprono di non poter entrare dato che l’ingresso è riservato alla nobiltà ed a chi possiede un regolare invito. Inviano dunque un comunicato a Fares, che risponde semplicemente “Interessante. Ne parliamo domani.”
La serata si conclude ai Tre Boccali, dove Maya offre da bere a tutti.

Il giorno dopo il gruppo è accolto da Fares, che sostanzialmente condivide i dubbi di Karx. Aggiunge inoltre che se fosse vero sarebbe un fatto molto grave che metterebbe in grave rischio la sicurezza dei personaggi.
Finito il colloquio il gruppo valuta dunque di allontanarsi da Llus, dato che non hanno nulla che li trattenga in città ed anzi per loro restare nei pressi potrebbe rappresentare un pericolo. Kirsten manifesta la sua volontà di tornare nelle sue terre; per gli altri una meta vale l’altra per cui fanno un po’ di provviste e si preparano a partire.
Loreline vuole restare in città per interrogare i prigionieri e presenziare la loro esecuzione, il che la tratterrà non meno di due giorni. Si informa sull'itinerario pianificato dagli altri in modo da poterli raggiungere. Il resto del gruppo dice che comunque la aspetteranno ad Everek.

E’ la sera del 1° Ahner di Stagione Crescente (20 marzo)

lunedì 22 luglio 2013

[Equip] Armatura Omega

Immagine (c) by Simon Kopp - www.simonkopp.de as

Tipo: Armatura completa
Valore di Protezione: 6 + 14
Punti Strutturali: 25
Ingombro: 4
Reperibilità: Speciale
Costo: 103773 Drog
Speciale: Arcanomacchina (LdA 36, Spesa Base 16). Potenzia la Forza di +25. Garantisce un +6 ai Test di Resistenza Mentale contro gli Arcani. Include un autorespiratore, occhiali del tiratore, arcanocchiali, AMP-20, bussola arcana (solo per individuare le altre Armature Omega). Garantisce una protezione arcana pari a 6 di VP oltre ai 14 forniti dall'armatura vera e propria. Con un Test in Affinità (difficoltà pari a LdA) e la spesa di 5 PM può volare per 10 minuti fino a 30 m di altezza, con velocità (normale) 20.

L'equipaggiamento di tipo omega prende il nome dagli uomini che ne fanno uso e che compongono piccole unità chiamate per l'appunto Squadre Omega.
Questi uomini sono messi in campo solo in caso di estrema necessità, quando nessuna alternativa è attuabile e come ultima risorsa. Il loro equipaggiamento rappresenta il non plus ultra della tecnologia della Corporazione, continuamente migliorato per rendere le capacità di questi uomini al di là di ogni immaginazione.
Il tipo di tecnologia impiegato è segretissimo, nemmeno l'Imperatore ne è a conoscenza, ed è per questo che la Corporazione evita di mettere in campo le Squadre Omega a meno che non sia strettamente necessario.

L'Armatura Omega, detta amichevolmente barilotto o scafandro, ha un aspetto decisamente goffo ed ingombrante che spesso risulta fuorviante per l'avversario. In verità si tratta di un'arcanomacchina che impiega un particolare tipo di tecnologia per muovere parti meccaniche con il semplice pensiero, rendendo di fatto l'armatura non solo agilissima ma addirittura in grado di aumentare la forza di chi la indossa.
Inoltre la sua stazza ha lo scopo di contenere un ampio numero di dispositivi, come un AMP-20, visori con arcanocchiali, bussola arcana (che permette la localizzazione degli altri membri della squadra), sistema di purificazione dell'aria e molto altro. La Corporazione aggiunge nuovi elementi in base alle necessità ed in funzione delle ultime scoperte effettuate analizzando i reperti sepolti sotto Dolgas.
Il numero di esemplari di questa armatura si aggira attorno alla dozzina e sono gelosamente custoditi dalla Corporazione. Entrarne in possesso rasenta l'impossibile: paradossalmente è più facile entrare a far parte di una Squadra Omega piuttosto che entrare in possesso in altro modo di una di queste armature.

L'Armatura Omega è un'arcanomacchina con Livello di Affinità 36 e Spesa Base 16.
Attivandola diventano immediatamente disponibili anche le altre arcanomacchine integrate, ossia gli arcanocchiali (descritti nel manuale), la bussola arcana e l'AMP-20 (descritto nel manuale). Tutti questi dispositivi dispongono solo della loro funzione principale (gli arcanocchiali, ad esempio, non possono essere usati per scorgere la reale forma di un oggetto).
Oltre la protezione fisica offerta dalle sue placche protettive l'armatura offre una protezione ulteriore di 6 punti che funzionano come il Potere Psicoscientifico Campo di Inerzia.
L'armatura dispone di servomeccanismi che basano il loro funzionamento su campi di forza telecinetica estremamente efficienti che conferiscono un modificatore di +25 all'Abilità Forza di chi la indossa.
Con un Test in Affinità Arcanomacchine (difficoltà pari al Livello di Affinità) e la spesa di 5 PM l'Armatura Omega acquista per 10 minuti la capacità di volare fino ad un'altezza di 30 metri ad una velocità (normale) pari a 20.
L'armatura integra anche un sistema di purificazione dell'aria (autorespiratore), un sistema ottico di mira (occhiali del tiratore) ed un sistema di risonanza di cristalli di Alluron (elmo della risonanza) che aumenta la Resistenza Mentale contro gli Arcani di +6 punti.
L'Ingombro generato dall'armatura nonostante le sue dimensioni è di soli 4 punti.

Quando non è attiva l'Armatura Omega è inutilizzabile. La sua stazza si aggira sui 350 kg e risulta quindi impossibile manovrarla.


P.S.: La parola omega identifica l'ultima lettera dell'alfabeto greco, che ovviamente non esiste nell'universo di Lords of Knowledge. E' qui usata come traduzione dell'ultima lettera del labeno antico, in modo da renderne più chiaro il significato.

lunedì 15 luglio 2013

[RdL] Ritorno dall'aldilà

(c) by Michał Kwiatkowski
Lorelay e Kirsten si risvegliano doloranti. Giacciono in un letto di fieno, in una stanza buia. Una donna dal forte accento del volgo racconta loro di essere state ripescate dal marito, che le ha portate a casa la sera prima. La donna ammette con la schiettezza tipica dei fattori che le aveva date per spacciate, ma su insistenza del marito le ha curate ed infatti si sono svegliate.
Le due dopo aver scoperto di essere in una fattoria ad un’ora scarsa da Llus chiedono gentilmente di dar notizia al presidio dei Guardiani Erranti della loro sorte. La donna, che si chiama Malisa, chiama il marito, Artonio, e dopo una breve discussione incomprensibile per le due degenti lo manda al presidio.
Artonio viene creduto solo in parte dai guardiani erranti (dato che Persak ha confessato di averle uccise personalmente) ma decidono comunque di avvertire gli altri membri del gruppo (Chaim, Maliny, Parsic e Ryu). Questi, insieme ad un guardiano, tornano in dietro con Artonio.
Sono tutti molto felici di vedere le due ancora in vita, seppur malconce, e Ryu non nasconde le lacrime. Parsic usa un rituale per curare Loreline, ma nel farlo irrita Artonio, che si mette a gridare allarmato “Lu malocchiu! Lu malocchiu drento casa mia! Sì chiamato lu dimonio!” (Il malocchio! Il malocchio nella mia casa! Hai invocato il demonio!). Il guardiano errante provvede a calmare Artonio, poi redarguisce Parsic ricordandogli che non è affatto ben visto usare liberamente arcani. Parsic si scusa con Artonio e gli fornisce un rimborso di 1000 Drog per il disturbo. Artonio si calma ma continua a guardare il gruppo con evidente diffidenza, finché non decidono di tornare in città lasciandosi la fattoria alle spalle.
A Llus c’è una forte ressa causata dall'imminente festività. Il gruppo, non senza difficoltà, raggiunge il presidio dei Guardiani dove Loreline per evitare ogni rischio decide di restare rinchiusa fin dopo le feste. Kirsten fa lo stesso, ma alloggerà dal Conte Gauric come ha fatto negli ultimi giorni.
Gli altri decidono di abbandonare la ricerca del carico trafugato. Parsic si reca al cospetto del Maestro Fares, che si mostra molto comprensivo: dice che il carico non vale assolutamente la vita di un fedele, e vista la piega presa degli eventi insiste affinché le ricerche vengano abbandonate immediatamente.
Il successivo è il Giorno di Quinta Stagione ed i festeggiamenti sono al culmine. Parsic e Chaim, nonostante le richieste del Maestro Fares, decidono di approfondire le indagini e si recano alle prigioni per interrogare nuovamente Persak. Il soldato di guardia tenta di dissuaderli perché quasi tutti i soldati sono in servizio per mantenere la sicurezza della città e le prigioni sono sguarnite. I due insistono e sono accontentati.
Inizialmente Persak si dimostra restio ed indifferente, come al solito. Poi Parsic perde la pazienza e lo colpisce duramente con un arcano. Il colpo mette fuori combattimento il prigioniero. Una volta rinvenuto il brone è decisamente più collaborativo, e confessa che dietro il furto del carico di erbe c’è niente meno che Nuk-Amon, il Maestro del Tempio Grigio delle Divinità Minori, lo stesso che ha risposto alla richiesta di aiuto di Maliny due giorni prima.

E' metà mattina del Giorno di Quinta Stagione (19 marzo).

lunedì 8 luglio 2013

[Equip] Acqua del non-risveglio

(c) by Blavatskaya

Tipo: Veleno
Reperibilità: 42
Costo: 4500
Speciale: Inodore, incolore, insapore, può essere aggiunta a cibi o bevande. Dopo 4 ore causa 1d6 PR ed 1 PF ogni 20 minuti. Dopo 8 ore causa 1d6 PF ogni ora.

L'acqua del non-risveglio, conosciuta anche come distillato di morte o lacrime di Anui, è un composto altamente tossico diffuso principalmente nell'Oruneet.
Le sue origini vanno ricercate nel desiderio di Turio Aulaci (un nobile di Marinia) di disfarsi di un suo socio in affari. Egli ha contattato i Santi Silenziosi, una setta locale composta da custodi seguaci di Rautaxx conosciuta per gli studi relativi al dolore ed alla morte eseguita su cavie umane. Turio affida alla setta la creazione di un veleno adatto allo scopo, e dopo alcuni mesi di esperimenti si ignari contadini i Santi Silenziosi sono giunti alla formula dell'acqua del non-risveglio.
Turio ottenne ciò che voleva e vista la straordinaria efficacia del veleno prese a commerciarlo, finché la setta non decise che Turio era di troppo e lo tolsero di mezzo usando proprio l'acqua del non-risveglio.
Da allora procurarsi questo veleno divenne molto difficile, ma non impossibile, tanto che è occasionalmente impiegato da nobili e ricchi mercanti per sbarazzarsi di figure ingombranti.

Il nome dell'acqua del non-risveglio deriva dal suo aspetto ed ai suoi effetti. Si tratta infatti di un liquido trasparente, inodore ed insapore che può essere aggiunto a qualsiasi cibo o qualsiasi bevanda. Gli effetti sono gli stessi dell'aver fatto indigestione o aver mangiato cibo avariato, per cui solitamente sono ignorati, ma nel giro di una notte solitamente la vittima muore nel sonno senza segni visibili.
Una dose consiste in 10 cc di prodotto.
Dopo 4 ore dall'assunzione causa nausea, capogiri, vomito. La vittima perde 1d6 Punti Resistenza ogni 20 minuti ed 1 Punto Ferita ogni ora. Solitamente questo indebolimento porta la vittima ad andare a letto anzitempo per riposarsi, ed in breve cade in un sonno senza sogni.
Dopo 8 ore dall'assunzione il veleno inizia a causare la perdita di 1d6 Punti Ferita ogni ora. A questo punto la vittima è in coma e non può essere risvegliata. Qualsiasi conoscenza medica risulta inutile per diagnosticare l'avvelenamento dato che non lascia alcun segno, ma un Test Molto Difficile in Conoscenze Generiche può permettere di mettere in relazione gli effetti con il veleno.
L'acqua del non-risveglio è un veleno contro il quale non esiste antidoto, e solo l'Invocazione Sciamanica Cura o Vita possono salvare la vittima.

lunedì 1 luglio 2013

[RdL] Il Prigioniero

(c) by NREY
Un drappello formato da 5 guardiani (tra cui Karx), 12 membri della guardia cittadina e Maliny si recano al magazzino. Irrompono ed iniziano un fitto interrogatorio nei confronti di Persak, il capo della sicurezza. La verità da lui sostenuta inizia a vacillare quando vengono trovate delle tracce di sangue. Persak e tutti i presenti sono tratti in arresto e rinchiusi nelle celle della guardia cittadina.
Maliny ed i compagni di Loreline (Parsic, Ryu, Chaim, Armida) in virtù della collaborazione con i Guardiani Erranti ottengono il permesso di interrogare i prigionieri.
Approfittano subito dell'opportunità per interrogare Persak. In particolare Ryu desidera ritrovare i corpi degli amici defunti per dar loro degna sepoltura, ma il brone è piuttosto passivo e non risponde. Armida usa i suoi poteri per sondare la mente di Persak e scopre che il compito di far sparire i corpi è stato affidato ad un altro brone. Armida vede chiaramente il volto, ma non riesce a carpire il nome.
Tutti gli uomini incarcerati nell'operazione sono passati in rassegna, ma Armida non riconosce in nessuno di questi l’uomo che ha occultato i corpi.
Anche gli altri provano ad interrogare Persak, ma senza risultati.

Il gruppo fa il punto della situazione ed i personaggi si chiedono se, a seguito della perdita di Loreline e Kirsten, si debbano proseguire le indagini o abbandonarle. Giunge la sera e tuttavia non viene raggiunta alcuna decisione definitiva.

E' la sera del 13° Tehner di Stagione Nuova (17 marzo)

lunedì 24 giugno 2013

[Equip] Fucile lungacanna da cecchino

Image from Frahnknshtyne by Kevin Mowrer

Tipo: Arma a Distanza, a Due Mani
Forza Minima Necessaria: 16
Ferite: 3d6+2
Stordimento: 1d6+2
Tipo: Punta
Gittata: 80/160/240/360
Colpi: 4
Munizioni: 10
Reperibilità: 45 (proiettili: 38)
Costo: 64500 Drog
Speciale: Se si impiega almeno un Round per prendere la mira, i vari dispositivi ottici forniscono un modificatore di +4 al Test di attacco.

Nell'anno 15 Post-Dolgas (2221 dell'Impero Llundian), dopo la morte di Desmond Ur Ragel (l'allora Gran Maestro del Sapere) l'Imperatore firma l'Encarga, l'editto che vieta tassativamente l'impiego delle armi da fuoco, della polvere nera e di qualsiasi esplosivo.
Le ragioni ufficiali dietro questa risalgono a 5 anni prima, ossia alla Battaglia dei Guadi (5° Ahner di Stagione Calante dell'anno 10). In questo scontro i llud impiegano per la prima volta le armi da fuoco contro i brone, massacrandoli. Il numero di vittime fu tale che lo stesso Desmond propose all'Imperatore Arstein IV il veto di armi così pericolose e poco cavalleresche. Arstein si oppose fermamente a questa decisione, ma dopo la morte dell'amico decise di appoggiarla in suo onore. L'Encarga divenne ufficiale e da allora le armi da fuoco sono severamente vietate.
Le ragioni ufficiose sono meno nobili. Le alte sfere della Corporazione delle Scienze si resero subito conto che le armi da fuoco avrebbe messo a repentaglio la loro posizione. L'unica arma la cui efficacia sia paragonabile a quella delle armi da fuoco è la stessa psicoscienza, ma mentre la Corporazione è in grado di esercitare un controllo sul numero di psicoscienziati in circolazione, non sarebbe stata in grado di controllare la diffusione delle armi da fuoco, ed è per questo che a tutt'ora l'Encarga è legge in tutti i luoghi sotto l'influenza della Corporazione delle Scienze o di altre organizzazioni simili (come l'Ordine degli Eruditi).
Dove vige l'Encarga essere trovati in possesso di una di queste armi porta all'arresto immediato, con conseguente interrogatorio da parte di incaricati della Corporazione.
Nel resto del mondo le armi da fuoco non esistono per la semplice ragione che non esistono le conoscenze necessarie per la loro realizzazione.

Il fatto che l'Encarga sia ancora in vigore non impedisce alla Corporazione di produrre in segreto armi da fuoco da mettere a disposizione delle squadre di élite.
Il fucile lungacanna da cecchino (o anche solo lungacanna), è uno di questi casi. Fu sviluppato dalla Corporazione per equipaggiare le proprie squadre di incursione e fornire loro un adeguato ed efficiente fuoco di copertura.

I lungacanna, oltre ad avere una gittata decisamente superiore ai normali fucili, sono forniti di dispositivi di mira che aumentano notevolmente le probabilità di colpire il bersaglio. Per fruire di questi dispositivi è necessario prendere la mira un intero Round, e così facendo si ottiene un modificatore di +4 al Test per colpire per il successivo attacco.

lunedì 17 giugno 2013

[RdL] Tempo di raccolto per il Tristo Mietitore

(c) by Kerem Beyit
Maliny viene lasciata andare da sola ai Tre Boccali ad incontrare Sestul: Loreline si dice impegnata con le mansioni al presidio dei Guardiani, Kirsten non vuole fare da terzo incomodo al presunto idillio amoroso.
Quando la psicoscienziata incontra il mercante le reazioni di questo sono decisamente fredde, ed ha un’aria evidentemente delusa. Le regala l’abito promesso poche ore prima, ma lo fa con evidente scarsa convinzione. Maliny realizza che gli effetti dell’arcano utilizzato il mattino devono essere scaduti, tenta quindi di riformularlo, ma la difficoltà aggiuntiva causate dal non potersi muovere né parlare liberamente le impediscono di riuscire. Il resto della serata trascorre in un silenzio imbarazzato, e nonostante le richieste pressanti e l’offerta di un compenso Maliny non riesce ad ottenere nessuna informazione oltre al nome di un altro piccolo commerciante di erbe.
Sulla via del ritorno incappa in un disperato che la aggredisce alle spalle e le punta un coltello alla gola. Maliny preferisce la vita e butta a terra i suoi averi (4000 Drog ed il vestito appena ricevuto). Il ladruncolo li arraffa e si da alla fuga. Anche la psicoscienziata fugge e corre fino ai quartieri della corporazione, dove trova un rifugio sicuro.
L’indomani, dopo che Kirsten ha lasciato un messaggio al Conte Gauric e Loreline si è accertata che i suoi “ospiti” hanno pernottato fuori, il gruppo si ritrova nuovamente nei pressi del presidio dei Guardiani Erranti. Decidono per tornare al magazzino del giorno prima, in modo da ottenere l’elenco delle guardie presenti durante il trasferimento del carico rubato da un carro all’altro. Secondo Loreline queste guardie hanno fatto finta di nulla nonostante le infrazioni, per cui sono evidentemente informate sui fatti.
Arrivano al magazzino e si organizzano così: Loreline ed Alan entrano, Kirsten resta di vedetta all’ingresso che si affaccia sul vicolo e Maliny resta di guardia all’altro ingresso.
Dopo che Loreline ed Alan sono accolti da Persak, Kirsten (e solo lei) si accorge che gli scaricatori al lavoro nei pressi interrompono le loro mansioni ed entrano nel magazzino, tutti tranne due che si mettono di guardia davanti al portone. Decide di richiamare con un gesto l'attenzione di Maliny (le due si vedono attraverso il magazzino) la quale si incammina per raggiungerla (dovrà fare il giro dell’isolato). Nel frattempo i due uomini di guardia intimano Kirsten di andarsene, ma lei fa resistenza. Inizia una colluttazione e lei li mette fuori combattimento facendoli addormentare con le sue arti magiche. Intanto i portoni del magazzino sono stati chiusi. Kirsten dopo aver legato gli avversari addormentati tenta di aprire un varco colpendo il portone con la spada con l'intenzione di evocare una visione di molti uomini per spaventare quelli nel magazzino, ma quando il portone si apre la ragazza fallisce l'evocazione e gli uomini che escono la prendono malamente e la trascinano dentro. Viene immobilizzata a terra ed imbavagliata.
Intanto Loreline, che non si è accorta di nulla, ha prelevato le informazioni che cercava e fa per andarsene, quando Persak la invita a restare per un evento speciale: la giustizia nei confronti del ragazzo ucciso nel ghetto una settimana prima. Persak ha avuto modo di appurare che Loreline era presente nel momento dell’uccisione di Kirlon, il ragazzo del ghetto brone (nipote di Persak per altro), e che nonostante sia un Guardiano Errante non solo non è intervenuta in sua difesa, ma non ha nemmeno provveduto a fare giustizia. Cosa alquanto singolare visto come ha preso a cuore un caso tutto sommato secondario come il furto di poche decine di migliaia di Drog in erbe curative.
Loreline viene quindi circondata e sopraffatta da una mezza dozzina di uomini e disarmata. Persak impugna l'enorme spada di Loreline (a fatica nonostante l’uso di entrambe le mani) e con quella trafigge, nell'ordine, Alan, Kirsten e Loreline. I tre cadono a terra esanimi.

Quando finalmente Maliny giunge al vicolo, trova due uomini che si massaggiano i polsi e la spada di Kirsten conficcata nel portone. Nonostante le sue insistenze viene allontanata dai due uomini.Va a cercare aiuto nel vicino Tempio Grigio delle Divinità Minori, dove incontra Nuk-Amon, un custode auran, probabilmente uno dei maestri del tempio. L’uomo chiama due adepti (Farish ed Amman) ed insieme accompagnano Maliny al magazzino, ma nel frattempo tutto è tornato alla normalità e Persak dice di non aver mai visto i guardiani erranti e la novizia. Il custode auran non può far altro che constatare i fatti per cui dopo essersi scusato con Maliny torna al tempio.
Maliny intanto va al presidio dei guardiani, a dare informazione dell’accaduto. Vista la gravità dell'accusa lo stesso Karx, insieme ad altri guardiani ed un drappello di guardie cittadine, si prepara per far visita al magazzino.

E' il pomeriggio del 13° Tehner di Stagione Nuova (17 marzo)