lunedì 29 aprile 2019

[RdL] Povero Pietrino!

Secluded Farmhouse by sabin-boykinov
Lisalania, sera del 3° Tehner crescente (8 aprile)

"Povero Pietrino" - piangeva l’uomo ubriaco - "come potevo immaginare che aprendolo avrei trovato quella cosa?!"
Diogenes parlando con l’uomo riesce a capirne la storia, sembra che sia un fattore di nome Alberico e che abbia aperto con il coltello la pancia del figlio adottivo per vederne uscire una "cosa" ora contenuta nella cassa sanguinolenta sul tavolo.
Piotr afferra la cassa col coperchio inchiodato e cerca di guadagnare velocemente l’uscita ma mentre cerca di tenerla chiusa cede da una fessura sul fianco e la creatura informe che ne esce cerca di aggredirlo con due lunghi artigli. Colto alla sprovvista il westan sferra un poderoso pugno che uccide istantaneamente quell'essere che immediatamente si liquefà tra il ribrezzo degli avventori della locanda.
Diogenes improvvisa una rappresentazione teatrale che raccoglie le attenzioni del pubblico distogliendole da quella scena rivoltante.
Mentre l’inserviente pulisce e Piotr va nel retro per lavarsi, Rayanna e Ulfriss si avvicinano al contadino per tranquillizzarlo e parte la solita improvvisa scarica elettrica dalla sciamana che li stordisce entrambi, mentre il maestro riesce a schivare con consueta semplicità anche gli archi voltaici. Il contadino comincia a contorcersi per la scossa ma…. Dalla sua pancia esce una creatura come quella della scatola solo molto più grande. Una freccia di Myristica penetra nelle parti molli del mostro e il maestro Yanagi con un colpo sapiente lo stordisce arrecandogli al contempo parecchi danni. Un improbabile Diogenes, probabilmente accortosi dell’inabilità temporanea di quella cosa, sfodera il suo stocco e continuando con  la recitazione la trafigge a morte liquefacendola... "MUORI MARRANO!!!"
La folla esulta! Bravo!!! Fischi e cosce di pollo vengono lanciati...
Ulfriss si china sui resti del fattore con un gesto di benedizione. Questo parassita è strano e per la sua esperienza dubita si tratti di un naga. Vero anche che dopo la Singolarità Noeliana si trovano in giro sempre più creature bizzarre.
Scopriamo da un avventore dove abitano il fattore e la moglie e non appena apprendiamo della sua esistenza ci diciamo tra noi che probabilmente sarà morta o peggio trasformata anch’essa.
Diogenes porge un sacchetto con 250 drog a Carenna: "provvedi ad una degna sepoltura!"
La locandiera visibilmente alterata risponde a tono "Grazie agli dei i clienti si sono bevuti le tue cazzate ma attento che la prossima volta ti avveleno la birra!"
Prima di uscire dal locale alcuni clienti chiedono a Diogenes se ci sarà una replica e si complimentano per lo spettacolo. Diogenes si congeda da loro facendosi da solo la critica al suo spettacolo... lo definisce "...una metafora di come il male ci cresca dentro e che possiamo sconfiggerlo solo grazie ad un aiuto esterno."
Stabiliamo che queste creature sono Sanguisughe di Bugat, un tempo anomalie ora forse sono diventate una vera e propria specie. Ci interroghiamo su cosa fare dei resti del fattore contenuti in 3 secchi. La possibilità di portarli alla corporazione delle scienze che qui in città ha un distaccamento specializzato in cure mediche, viene scartata subito per non dover dare troppe spiegazioni. Allora si decide di bruciarle fuori città. Diogenes e il maestro che viene ospitato a casa del filosofo, decidono di andare a dormire invece gli altri si recano fuori città.

Durante il cammino per la seconda volta parte una scarica dalla giovane sciamana... Il cocciuto westan si rifiuta di trasportare i secchi o fare qualunque altra cosa se non accompagnarli e dopo mezz’ora buona di cammino, ci pensa un po’ su, e si rende conto che non sarebbero mai stati in grado di bruciare dei resti così liquidi. Infatti dopo 3 ore di sforzi verranno sepolti parzialmente carbonizzati. Nel viaggio di ritorno saranno fermati dalla guardia cittadina e a fatica inventandosi la storia poco plausibile dello studio delle erbe (di notte...) riescono a passare e andare anche loro a dormire.

Lisalania, mattina del 3° Enhor crescente (9 aprile)

Il gruppo si riunisce l’indomani mattina e si dirige verso la casa del fattore. Per tutto il viaggio Piotr sbufferà e borbotterà, non riesce a capire perché devono imbarcarsi in questa cosa col rischio di avere problemi con gli auran e per giunta senza essere pagati per farlo. Ma è sempre meglio "marciare per non marcire" come dice un detto westan.
Ulfriss ha un corvo che lo accompagna e col quale riesce a comunicare. Questo corvo di nome Irafn viene mandato in avanscoperta e lo avvisa della presenza del cadavere di una donna. Arrivati alla casa Piotr, Ulfriss ed il maestro entrano e trovano la pelle della donna sul pavimento ed una striscia di sangue che esce dalla porta sul retro e si dirige verso un boschetto. Dopo aver mandato un messaggero alla guardia cittadina, scelto fra l’entourage del filosofo, per avvisarli di questo nuovo cadavere, il gruppo al completo si mette sulla pista del parassita. Piotr non sbuffa più ne borbotta. Sembra un segugio, cammina spedito seguendo le tracce, ormai ha sentito l’odore del sangue e nulla lo può fermare.
Seguiamo queste tracce fino ad una spaccatura nelle rocce accendiamo delle torce ed entriamo westan in testa visto che il buio non gli crea problemi.
Dopo una decina di metri vediamo una mezza dozzina di creature appese al soffitto attorno ad un cristallo incastonato in una gabbia a 3 metri di altezza.
Diogenes, che apprendiamo essere anche al soldo della corporazione, ipotizza essere un dispositivo psicoscentifico per creare delle anomalie sul piano spirituale ma non se la sente di spingersi oltre con le congetture perché ha saltato diverse lezioni di psicoscienza...
Mentre discutono dall’alto una settima creatura di cui non ci eravamo accorti si butta sul filosofo cercando di colpirlo ma questi lo schiva quasi con agilità. Sferriamo diversi colpi ed in ultimo lo stocco di Diogenes abbatte il secondo nemico in una sera.
A questo punto anche gli altri 6 si lasciano cadere e attaccano, sono a 15 metri. Piotr si pianta in difesa col suo scudo e attende la carica dei mostri con un menefrego dentro il cuore. Uno dopo l’altro cadono sotto i colpi dei suoi compagni e solo uno riesce a portare un colpo al difensore graffiandolo con i lunghi artigli. Il sangue inizia a bollire ma la possente tempra del westan gli consente di passare indenne e sopravvivere a questa sorta di veleno.
Discutiamo un po’ sul da farsi e decidiamo che distruggere il cristallo potrebbe essere molto pericoloso quindi pensiamo di portare la notizia alla corporazione. Piotr vorrebbe tenersi fuori dalla faccenda e non far sapere alla corporazione del nostro intervento mentre Myristica che solitamente mantiene un basso profilo insiste stranamente per andare in prima persona con Diogenes.

Fine seconda puntata.

Resoconto a cura di Piotr
Immagine (c) by Sabin Boykinov

lunedì 15 aprile 2019

[RdL] Cronache da Lisalania

Luminous Echo: Charene

Lisalania, 3° Tehner crescente, 88° anno dalla Rivelazione di Dolgas (8 aprile)

Chi per un caso fortuito chi in cerca di una bevuta offerta e chi per discutere di filosofia con Diogenes “il filosofo dalle mani bucate”, degli improbabili personaggi si sono ritrovati nello stesso luogo alla stessa ora e sono diventati un gruppo dopo aver condiviso una serata da leoni...

All’esterno della bettola L'Insegna Grigia mentre il westan (Piotr) dava di stomaco dopo la vittoria sofferta alla gara di bevute, un filosofo un cavaliere (Ulfriss) un prete (Egbert) e una sciamana (Rayanna) assistevano allo scontro di tre miliziani col maestro Yanagi, un anziano whirn che con movimenti aggraziati senza portare nemmeno un colpo metteva KO i tre inesperti ragazzotti. In disparte nell’ombra anche una arbrone (Myristica), interessata a conoscere il maestro, si godeva la scena.

Dopo lo scontro il filosofo dalle “pezze firmate al culo” offre da bere e convince l’oste Severo Agostinelli, che si dice in giro essere un ex boia, a mettere sul suo conto una bottiglia della sua miglior grappa. Non appena la bottiglia tocca il bancone il westan colto da un raptus improvviso la rompe addosso al grosso oste... Solo l’abile arte oratoria del sacerdote e il pagamento di 500 drog trattengono Severo dal decapitare il già basso westan e salvano anche la sciamana Rayanna dal pagare in natura. Altra bottiglia sul conto del filosofo stavolta mezza vuota (o mezza piena) ma stavolta si decide di andare a bere fuori. Mentre si passano la bottiglia e sta finalmente per arrivare il turno di Piotr il westan, dalla sciamana parte un arco voltaico che ferisce tutti e Piotr va giù come un sasso perdendo conoscenza. Anche la seconda bottiglia si rompe. Sembra che alla ragazza capiti spesso...

Il gruppo decide di riportare Piotr alla bottega del fabbro dove vive e lavora e lo trascinano a fatica in quella direzione. Arrivati davanti si mettono a discutere abbandonando il westan faccia a terra in mezzo alla strada e arrivano tre componenti della guardia cittadina che vista la scena intervengono per far sgombrare la pubblica via. Vengono indispettiti dall’oratoria del filosofo e la situazione sta per precipitare quando il comportamento conciliante degli altri del gruppo fa si che si allontanino senza arrestare nessuno.

Svegliato finalmente Piotr si decide di continuare la serata andando a bere e mangiare in un altra locanda, I Cinque Coltelli. Anche qui Diogenes ha un lungo conto che raramente paga ma è comunque ben visto dalla bella proprietaria Carenna che proprio quella sera si esibisce in un ballo sensuale. Come provano le dita racchiuse in una teca in bella mostra nella sala è solita mozzare le dita a chi allunga le mani negli spettacoli.

Terminato lo spettacolo dal momento che Diogenes non avrebbe pagato mai, Carenna chiede a lui ed al suo gruppo di amici di risolverle un problema, un avventore maleodorante sta rovinandole gli affari e dovrebbero convincerlo ad uscire dal locale. Diogenes accompagnato dal maestro e scortato da Piotr si avvicina al tavolo dell’uomo; sembra essere un contadino visibilmente ubriaco e ha sul tavolo una scatola sporca di terra che emana odore di sangue...

Fine prima puntata.

Resoconto a cura di Piotr
Immagine (c) by Wen

martedì 9 aprile 2019

Lords of Cyphers: Prima sessione

Party

Scherzo, scherzo, non cambierò mai il nome di Lords of Knowledge (al più aggiungerò un sottotitolo).

Ieri sera si è svolta la prima sessione seria con le meccaniche del Cypher Sysyem, il sistema generico scritto da Monte Cook.

Al tavolo erano presenti un po' tutte le categorie di giocatori: vecchi amici che avevano già giocato a LoK, vecchi amici che non avevano mai provato LoK, nuovi amici (che ovviamente non conoscevano LoK) e addirittura nuovi amici che non avevano mai giocato di ruolo. Eravamo in otto: sette giocatori più me.

Le settimane scorse, infatti, mi sono messo alla ricerca di nuovi giocatori, e la cosa credo mi sia sfuggita di mano - per fortuna! The more the merrier!

E' passato moltissimo tempo dall'ultima volta che ho gestito così tante persone, ma tutto sommato non è stato difficile.

L'unico difetto riscontrato con il Cypher System è la creazione del personaggio, che per chi non conosce le opzioni disponibili può dilungarsi molto tra la scelta di descrittori e focus. Difatti nei giorni scorsi è stata dedicata un'intera serata all'argomento. Va anche detto che chi conosce bene le opzioni, delineata un'idea del personaggio il tempo di creazione si aggira attorno ai 15 minuti - il tempo che ci ho messo a creare i PG per chi non era riuscito a farlo prima.

Mi sento di sottolineare questo particolare: al tavolo, come accennato, c'era anche chi non ha mai giocato di ruolo. Di fronte ad una scheda pregenerata non sono serviti più di 20 minuti per spiegare il funzionamento delle regole e le capacità del personaggio. A quel punto il giocatore è entrato immediatamente nel ruolo ed i test si sono risolti con una semplicità imbarazzante. Adoro il sistema di LoK III ed ho passato anni a perfezionarlo, ma di certo mi ci sarebbe voluto più tempo per spiegarne le meccaniche. E' anche per questa ragione che ho deciso di adottare il Cypher System.

E via, si inizia. Ho molta vergogna nel confessare che la storia ha avuto inizio in una taverna (spero che i giocatori sappiano perdonarmi un giorno), ma la narrazione - ad ora ancora sandbox - è partita immediatamente con la collaborazione di tutti. Abbiamo preso confidenza con la città di Lisalania (creata per questa occasione), i suoi abitanti ed i suoi problemi, e soprattutto con i personaggi stessi, le cui storie si intrecciano in una fitta trama di conoscenze reciproche (grazie alle regole sui legami).

Alcuni giocatori hanno scelto per i propri personaggi i Difetti Speciali che ho adattato dalle regole di LoK ed applicati tramite la meccanica del Dado Ora, il tutto con molto profitto dal punto di vista della narrazione (anche se qualcuno è rimasto a bocca asciutta... per due volte! Ma questo lo racconterò un'altra volta).

In questa prima sessione non ci sono stati combattimenti. O meglio: c'è stato un combattimento, ma la situazione era tale che si è risolto senza il lancio di alcun dado a favore del personaggio. Anche questa una piccola magia del Cypher System: se la difficoltà di un compito scende al di sotto di un certo livello, non viene effettuato alcun test. Come in questo caso, dove un maestro di arti marziali è stato affrontato da un gruppetto di teppistelli, e si è risolto con gli aggressori che se la sono data a gambe perché non riuscivano a colpire il vecchietto.
Nella prossima sessione vedremo di mettere alla prova anche gli scontri fisici.

Per ora è tutto. Sono molto soddisfatto sia dell'adattamento (per quanto verificato finora) sia dei giocatori, sia dei personaggi. Stiamo costruendo un bel gruppo di gioco, speriamo le nostre avventure siano lunghe e prosperose.

Immagine (c) by PainDude

lunedì 11 marzo 2019

LoKenera


Nonostante il post precedente si fosse chiuso con "altri dettagli a breve", è passato un altro mese.
Molto intenso però.
Mi sono gettato a capofitto nell'ambizioso progetto che chiamo scherzosamente "LoKenera", che prevede di modellare il sistema generico Cypher System per adattarlo all'ambientazione di Lords of Knowledge. E mi sono divertito moltissimo.

Il meccanismo dei focus del sistema della Monte Cook Games (edito in Italia dalla Wyrd Edizioni) vuole che quasi tutti i personaggi giocanti siano dotati di capacità sovrannaturali (o comunque sovrumane), il che le rende in qualche modo "ordinarie" nel senso che se tutti i personaggi ce l'hanno le cose sono due: o sono in molti ad averne o è stato un caso miracoloso che si siano incontrati proprio loro.
Ovviamente esiste la possibilità di limitare queste capacità per rendere i personaggi più "comuni", ma l'idea mi stuzzicava molto, ed al motto "i problemi sono opportunità" ho deciso di mettere mano anche all'ambientazione. LoK IV sarà ambientato qualche decennio nel futuro rispetto alla versione precedente, ed in questo tempo sono successe cose che hanno stravolto il mondo, rendendolo molto più "selvaggiamente magico".

Dal punto di vista delle meccaniche mi sono posto l'obiettivo di includere tutte le caratteristiche salienti di LoK: la magia divisa in tre tipi, i giganti meccanici, le arcanomacchine, i naga, le divinità, ecc. Ho anche mantenuto il concetto di razza in aggiunta al paradigma tipo, descrittore, focus (nonostante sia sconsigliato) in quanto ritengo che le razze di LoK, con le loro differenze (marcate ma non al punto da definire un descrittore come vuole il CS) rappresentino uno dei fondamenti del gioco. Il manuale del Cypher System mi è stato molto di aiuto in quanto prevede, anche se a volte solo con un accenno, le meccaniche per la risoluzione delle situazioni più disparate. Un esempio: anche se non esistono meccaniche per il combattimento tra robottoni (che avrei usato per i giganti meccanici), gli accenni al combattimento tra navi spaziali sono risultati ugualmente validi, almeno come punto di partenza.

Ho avuto un po' più di difficoltà con le tre scuole di magia, me la sono cavata ridistribuendo le capacità speciali dell'adepto e dividendo lo stile magico in tre nuovi stili: psicoscientifico, rituale e sciamanico. In questo modo il vecchio custode dei rituali sarà, nel nuovo sistema, un adepto in stile rituale, mentre il vecchio novizio (che era un combattente con alcune competenze nei rituali) può essere rappresentato da un combattente in stile rituale.

Gli Archetipi non esistono ovviamente più, anche se restano alcune organizzazioni di cui un personaggio può far parte, come ad esempio gli ordini cavallereschi, i guardiani erranti, le spie whirn, ecc. Si tratta di un concetto trasversale per cui ogni personaggio può decidere di appartenere ad una di queste organizzazioni, ovviamente a patto di averne i requisiti e seguirne i precetti.

I primi test sul campo hanno dato esiti molto positivi sia per i giocatori più esperti sia per quelli alla loro prima esperienza.

C'è ancora molto da fare. Altri dettagli a breve.

giovedì 7 febbraio 2019

XXIII

Torta della foresta Nera

Dopo un anno sabbatico in cui è successo molto poco (a parte il colpo di fortuna) - e soprattutto dove è stato saltato un compleanno - si prova a tornare in carreggiata festeggiando il 23° compleanno di Lords of Knowledge con un annuncio col botto: sono iniziati i lavori per la IV edizione. Sebbene mi trovi estremamente soddisfatto dalla terza edizione di Lords of Knowledge ho deciso di indirizzare il gioco verso una filosofia differente.

E qui arriva il secondo annuncio col botto: la quarta edizione di LoK si baserà sul Cypher System.
Le ragioni sono varie, e probabilmente ne parlerò in dettaglio in un prossimo post, ma quella principale è che giocando a Numenera - sia da master che da giocatore - mi sono stupito dell'eleganza di questo sistema, che pur avendo meccaniche poco aderenti alla realtà rende le sessioni intriganti ed al contempo offre numerosi appigli dal punto di vista interpretativo - senza però renderli gravosi.

Qualche tempo fa, per sfizio, ho condotto una sessione di gioco con le regole di Numenera e l'ambientazione di LoK. La cosa è nata senza premeditazione: avevo amici a casa e tutti hanno voglia di giocare di ruolo. Uno dei giocatori era totalmente inesperto di GdR, e spiegare le regole di LoK avrebbe portato via troppo tempo, mentre gli altri conoscevano molto bene LoK, ed introdurre l'ambientazione di Numenera avrebbe portato via altrettanto tempo. Così abbiamo preparato dei personaggi al volo, ed abbiamo iniziato.
E' stato un successo da tutti i punti di vista.
Il nuovo giocatore si è appassionato al mondo dei GdR, mentre gli altri si sono trovati a loro agio col nuovo sistema.
E dunque: se questo è stato il successo con un adattamento fatto lì per lì, utilizzando un sistema non concepito per essere generico, sfruttando le regole generiche del Cypher System dovrebbe possibile realizzare un prodotto completo - di qui l'idea della quarta edizione.

Altri dettagli a breve.

P.S.: Potete trovare la ricetta della Schwarzväldertorte - Torta della foresta Nera nel blog di cucina di Magaolimpia.

lunedì 26 novembre 2018

[RdL] Epilogo

One for Sorrow by ReneAigner

Luogo sconosciuto

Anudahabi riapre gli occhi. Si rende conto di avere ancora il braccio alzato, ma la spada ricevuta da Eracleo non c'è più. In verità nulla dei suoi possedimenti esiste più, c'è solo lui, avvolto da una veste che sembra essere composta di una densa nebbia color del temporale. Si guarda intorno, ma non scorge nulla. Nemmeno il pavimento esiste, ma stranamente questo non lo sconvolge. Si incammina in una direzione, l'unica e la più ovvia, come se avesse sempre saputo dove andare.
In lontananza appare qualcosa... uno scranno, forse? Sì, uno scranno, dove è seduta una donna. Si avvicina. I capelli neri incorniciano un volto perfetto, pallido e rigato da lacrime. Emana una sensazione di tenera tristezza.
Colto da un fortissimo senso di riverenza, Anudahabi si ferma a qualche passo di distanza, ed è sul punto di inginocchiarsi quando la donna si alza e avvicinandosi prende le sue mani. "Figlio mio, non ti inginocchiare"
"Ma... madre Anui?", balbetta timoroso Anudahabi. Le labbra della donna per un istante sembrano increspate da un sorriso.
"Figlio mio, ci hai donato il più nobile dei sacrifici. Con esso hai lacerato il nostro cordoglio ed hai sanato quello che non avevamo il permesso di sanare", sussurra mentre avvolge Anudahabi in un abbraccio materno. "Il tuo nome non sarà mai dimenticato, né il tuo spirito corrotto, perché il tuo gesto ha risparmiato la fine di molti, e di questo la signora del lutto ti è grata."
Mentre la donna pronuncia queste parole, Anudahabi viene avvolto da un senso di completezza ed appagamento. Ed è nella beatitudine di queste sensazioni che si addormenta.

Torralta, pomeriggio dell'8° Ahoer pieno (11 agosto)

"Lord Vorgèl, abbiamo messo in sicurezza Torralta. I brone che non si sono arresi sono stati sopraffatti. Pensiamo che i generali si siano asserragliati nelle stanze che furono di Lord Raleste. Non rispondono alle nostre richieste, ma non abbiamo sfondato le porte in nome dell'etichetta militare."
Lord Vorgèl ha l'aria pensierosa mentre impartisce ordini a destra e a manca. L'esultanza della vittoria condivisa tra i suoi uomini è, ai suoi occhi, conseguenza di un colpo di fortuna, e questo mette in discussione le sue capacità di leader. La possibile presenza di ostaggi di alto grado lo risolleva appena.
"Andiamo a vedere se si negheranno a me", risponde al sergente che gli sta di fronte, che scatta sull'attenti e fa dietro-front quasi in un unico movimento.
Arrivati sul posto Lord Vorgèl bussa vigorosamente.
"Sono il Lord Tilean Vorgèl, terzo del mio nome e signore di questa marca. In nome dell'etichetta militare vi impongo di arrendervi e di consegnarvi come prigionieri senza opporre resistenza. Sarete trattati come consono al vostro lignaggio secondo le convenzioni stabilite tra i nostri Imperi"
Nessuna risposta.
"Sfondate la porta", sentenzia il Lord rivolgendosi ai suoi uomini.
Due soldati prendono a spallate la porta, inutilmente. Poi, senza scomporsi, si armano di una panca presa lì vicino e la usano come ariete. Dopo pochi minuti la porta cede e i due, insieme al sergente e ad altri quattro uomini, entrano nella stanza.
Dopo pochi istanti il sergente esce nuovamente, e con il volto greve fa un cenno di diniego al Lord.
"Dannazione...", impreca Lord Vorgèl, entrando a sua volta.
La camera è relativamente spartana per essere appartenuta al signore di Torralta. Un semplice letto, una piccola libreria, armadi in legno scuro, bauli, ed un ampio scrittoio, verso il quale il Lord si avvicina a grandi passi.
"Purtroppo non hanno lasciato nulla, mio Lord", dice il sergente alle sue spalle, "Tranne quello", aggiunge indicando un piccolo scrigno intarsiato.
Lord Vorgél lo prende in mano. A giudicare dal peso c'è qualcosa dentro. Lo apre, e per un istante vede sé stesso fissarsi attraverso lo specchio all'interno del coperchio, poi il suo sguardo viene rapito dalla piccola ballerina che si è alzata - come se fino a quel momento fosse accucciata - nel momento in cui ha aperto lo scrigno, iniziando a roteare su sé stessa. Ma, invece della melodia di un carillon, lo scrigno diffonde la voce di uno sconosciuto con accento brone:
"...e quindi voi siete dei mercenari. Parlate la lingua del denaro, uh? E ditemi, quanto vorreste per passare dalla nostra parte? O anche solo per tenervi fuori dai piedi?"
"Beh, ad essere sincero", risponde una voce che il Lord riconosce immediatamente, "purché mi sia garantita l'incolumità, sarei anche disposto a farlo gratis..."
Lord Vorgèl chiude con malcelata calma lo scrigno, trattenendosi dallo scagliarlo a terra, poi sibila:
"Portatemi quel traditore di Medòm."

Una stanza buia, mattino dell'8° Tehner pieno (12 agosto)

Il llud con innesti tecnologici non è rilassato come l'ultima volta che si è messo di fronte alla telesfera. Né, quando l'apparecchio si illumina, lo sembra il brone rappresentato al suo interno.
"Che diavolo è successo?" sbotta il brone, senza tanti preamboli.
"Dannazione Kudrow, non cominciare. Non è che a me faccia piacere come si siano risolti gli eventi..."
"Risolti? RISOLTI?!? Ti rendi conto di quello che succederà adesso?"
"Certo che me ne rendo conto, faccio già molta fatica a tenere a freno l'impazienza dell'Imperatore..."
"Lo voglio ben credere!" lo interrompe Kudrow. "Adesso che ai suoi occhi siete avanti tecnologicamente rispetto a noi, non mi aspetterei altro! Piuttosto sbrigati a farci arrivare quegli schemi! Abbiamo bisogno di quegli scudi altrimenti la Battaglia dei Guadi diventerà una barzelletta in confronto a quello che succederà nei giorni a venire!"
"Adesso calmati, non c'è fretta..."
"Accidenti se c'è fretta!" ancora una volta Kudrow interrompe Mantar. "Il nostro leader è andato giù di testa, ha intenzione di mandarvi addosso tutte le corazzate volanti di cui disponiamo, ed io non voglio sacrificare tutto quel buon materiale a causa di un TUO errore!"
"Non si tratta di un errore, ma di un tradimento. Sta sicuro che il colpevole verrà punito in modo esemplare. Per quanto riguarda la fretta, sto cercando di trattenere l'entusiasmo dell'Imperatore inventando fandonie sui tempi di raffreddamento delle nuove armi e robe simili. E non posso passarti così i progetti sugli scudi, risulterebbe troppo sospetto. Nemmeno noi saremmo in grado di svilupparli in così poco tempo..."
"Che significa "nemmeno noi"? Stai dicendo che siete meglio di noi?"
"Sto dicendo, caro Kudrow, che bisogna agire con discrezione. E' quando le cose si mettono male che siamo in grado di dare il meglio di noi stessi. Tu occupati di tenere a bada l'impetuosità del vostro leader, io penserò a rallentare il nostro. Vedrai che le perdite saranno minime, probabilmente non arriveremo oltre Fezil prima di aver ristabilito l'equilibrio."
"Sarà meglio Mantar, sarà meglio. In gioco c'è il nostro accordo, e tu non vuoi che venga violato. A risentirci" conclude Kudrow, interrompendo il collegamento.
"Non ci contare troppo, pallone gonfiato." risponde Mantar allo schermo vuoto. "Ora," - riprende - "di certo Eracleo è un tipo in gamba, ma non così in gamba. Deve aver avuto dei complici. Non mi resta che trovarli... e poi arriva la parte divertente."

Pressi di Torralta, mattino del 9° Ahoer pieno (18 agosto)

"Lascia stare, sono sicuro che il sergente ce l'ha con me." bofonchia Aubec.
"Perché ne sei così sicuro?" replica l'amico Kiltar, spostando un'altra pesante pietra.
"Aiutami con questa... uff! Beh, intanto perché ci ha mandati qui. Cosa diavolo dovremmo trovare tra le macerie di quella... cosa? Sono macerie di macerie, capisci? Eppoi, ad essere del tutto sinceri, sono stato io a pisciargli nella borraccia", conclude Aubec con un sorriso perfido.
"Ah, ma allora è vero che è successo! Che i naga ti piglino, da quel giorno è stato ancora più bastardo di quanto non lo fosse già!"
"Eheh... se c'è qualcuno che si merita uno scherzo del genere è il sergente Vadolino. Conosco Olmer che è ai comandi di Bastanio, e a loro per esempio non hanno mai..."
"Shhh! Cos'è stato?"
"Cos...? Per gli dèi, lì c'è qualcosa che si muove!", esclama Aubec facendo un salto in dietro ed estraendo la spada corta.
Kiltar si avvicina al rumore, e nota delle pietre muoversi. Ne scosta una e sotto spunta una mano di bambino che cerca di arrancare l'aria. I due si mettono a scavare freneticamente per estrarlo dalle macerie. "Che mi prenda un'accidente... come fa ad essere ancora vivo dopo una settimana?", si stupisce Aubec.
Si rivela essere una bambina. E' lurida di terriccio e pietrisco, ma sembra star bene, anche se non accenna ad aprire gli occhi. La sua vocina squillante si diffonde nell'aria:
"Buongiorno signor Beige, buongiorno signor Indaco. Potrei avere un po' d'acqua?"

Immagine (c) by René Aigner

mercoledì 24 ottobre 2018

Un colpo di fortuna


Il 23 settembre 2018 - esattamente un mese fa da quando scrivo - la voce su Wikipedia di Lords of Knowledge è stata proposta per la cancellazione.
La notizia mi mi lasciò di sasso: d'accordo, LoK non è il più popolare tra i GdR, ma addirittura cancellare la voce su Wikipedia? Non conta nulla il fatto che è stato uno dei primissimi GdR gratuiti ad essere distribuiti in internet? E nemmeno che tra questi è uno dei pochi (forse l'unico oltre ad Arcan Myth) ad essere ancora supportati? Non è una voce interessante dal punto di vista di chi sta facendo una ricerca in merito?

Beh, durante la discussione si chiarisce il problema: "facendo una ricerca in rete non vengono fuori molti risultati oltre al sito ufficiale e questo blog".

Tralasciando il fatto che di riferimenti ce ne sono (basta spendere un po' più di 7 minuti per trovarli), la maggior parte dei primi riferimenti a LoK ed a tanti altri giochi di ruolo gratuiti sono stati inghiottiti dal tempo e reperibili - a fatica, e se si è fortunati - solo su Internet Archive.

La discussione di cui parlavo è andata avanti 2 settimane (una standard più una di proroga), e nonostante i riferimenti procurati da me e soprattutto da Provolik, è stato necessario passare alle votazioni.

Ce l'abbiamo fatta, anche se per un soffio (i voti decisivi sono arrivati a poche ore dal termine della votazione).

Visto il risultato e vista l'opportunità (forzata) di fare ricerche, considero l'accaduto un evento positivo.
Abbiamo dimostrato - seppur giungendo alla votazione - che la voce va mantenuta. Inoltre abbiamo raccolto una vasta quantità di riferimenti, anche inattesi, che parlano di Lords of Knowledge (tra cui una tesi di laurea in per un Master in Comunicazione della Scienza). Queste fonti sono state usate per corroborare la rilevanza della voce ed arricchirla con nuovi dettagli, in modo da non dover subire - si spera - una nuova richiesta di cancellazione.

Per approfondimenti leggi l'articolo di Provolik La vittoria di Lords of Knowledge

Per i più curiosi, di seguito tutti i riferimenti a LoK emersi in questo mese.

Lords of Creation
Prima apparizione online di Lords of Knowledge, seppure sotto falso nome. Nonostante l'istantanea risalga ad aprile, come si può leggere nella pagina "nuove stanze" LoK è stato aggiunto nel febbraio 1997 (circa un'anno dopo dalla prima stesura).

Nuova HP!
Post sul newsgroup it.reticiviche.bologna.rpg del 26 marzo 1997 in cui annuncio la prima home-page di Lords of Knowledge.

Home Page di Lords of Knowledge
Istantanea della prima pagina dedicata a LoK (quella citata nel post precedente), risalente all'11 luglio 1997

Roleplaying.it - Giochi di Ruolo Gratuiti - Lords of Knowledge
Roleplaying.it, per chi non la conosce, era LA pagina web di riferimento per il GdR in generale ed in particolare quelli gratuiti. Qui Max (il webmaster) cita LoK come "Il primo gdr italiano online di cui abbia mai avuto notizia".

I Coboldi Berserker - Giochi di Ruolo Gratuiti
Qui una cronistoria del fenomeno GdR Gratuiti nel mondo. Quando si parla del panorama italiano affermano: "[...] sembra che il primo GdR apparso sulla rete italiana sia Lords of Knowledge"

[FAQ] [Storia GdR] Appendice: Giochi di Ruolo in italiano 4.0 01/05/05
Altro post tratto da usenet, in questo caso it.hobby.giochi.gdr. Elencano tutti i GdR all'epoca conosciuti (maggio 2005). Ovviamente viene citato anche LoK.

MODcon2k: Eventi
Calendario degli eventi dell'edizione del 2000 della MODCon. In quell'anno presentai in anteprima la seconda edizione di LoK (erroneamente citata come "Lord of Knowledge" ed il sottoscritto indicato come "Omnibus")

Implicazioni scientifiche e tecnologiche nella pratica dei giochi di ruolo
Tesi di laurea del 2011 di Andrea Castellani, con relatori Domenico Pitrelli e Luca Carlo Giuliano. A pagina 31 Lords of Knowledge viene citato come "Un esempio eminente [...], uno dei giochi di ruolo italiani amatoriali più di successo"

Mondo Japan n.14 (dicembre 2004) - ISSN 1723-9168
A pagina 51 della rivista c'è una recensione di tre pagine di Lords of Knowledge.

GDR Italia - Lords of Knowledge
Prima recensione di LoK su GDR Italia, 1 agosto 2008

GDR Italia - Il Free to play della settimana: Lord Of Knowledge
Seconda recensione di LoK su GDR Italia, 18 ottobre 2012

GDR Italia - Il Free to play della settimana: Lords of Knowledge III Edizione
Intervista in occasione del lancio della terza edizione di LoK.

GDR Italia - Free To Play della Settimana: Solar System
In fondo alla recensione LoK viene citato (insieme ad Arcan Myth) come termine di paragone parlando di giochi di lunga data.

GDR Italia - Free To Play della Settimana: Dimensioni
LoK ed Arcan Myth sono citati come "veri pionieri e primi ad apparire in rete in italia [che hanno] fatto davvero la storia del libero mercato dei gdr nella nostra amata Italia"

GDR Italia - Il Free To Play della settimana: Gus – Gdr Universale Sperimentale
Nell'articolo LoK ed il sottoscritto vengono citati come riferimento sul come dovrebbe essere impaginato graficamente un GdR amatoriale.

GDR Italia - Free To Play della Settimana: Aegis Aura
Nell'articolo si citano LoK ed Arcan Myth come prodotti in costante miglioramento ("Lords of Knowledge o [...] Arcan Myth, i cui [...] Autori sono dietro costantemente a milgiorarli")

GDR Free - Sul GdR Gratuito
Un'altra cronistoria del fenomeno GdR Gratuiti nel mondo. Anche qui si parla di LoK come probabile primo GdR apparso sulla rete italiana.

IHGGOL - IHGGOL's Awards
Il sito ufficiale del newsgroup it.hobby.giochi.gdr ha attribuito al sito di LoK l'"IHGGOL'S Top Site". "Con l'ihggol's TopSite vengono premiate le pagine dedicate al gioco di ruolo realizzate e mantenute da italiani. Solo le miglioriipagine potranno ambire a questo gif animato che testimonia la qualità della pagina."

Lega Nerd - La Nascita di I.H.G.G.
In questo interessante articolo in cui si parla della nascita di it.hobby.giochi.gdr, Hitomi (l'autore) pubblica un'estratto della newsletter del sito, datata 29 settembre 1997. La newsletter reca tra le novità del 6 Ottobre "E’ stato assegnato un nuovo ihggol’s Top Site alla home page ufficiale di Lok, un gdr creato da Mauro Spalletti."

[Edit: Aggiunto riferimento a "Lords of Creation" di febbraio 1997]