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mercoledì 24 ottobre 2018

Un colpo di fortuna


Il 23 settembre 2018 - esattamente un mese fa da quando scrivo - la voce su Wikipedia di Lords of Knowledge è stata proposta per la cancellazione.
La notizia mi mi lasciò di sasso: d'accordo, LoK non è il più popolare tra i GdR, ma addirittura cancellare la voce su Wikipedia? Non conta nulla il fatto che è stato uno dei primissimi GdR gratuiti ad essere distribuiti in internet? E nemmeno che tra questi è uno dei pochi (forse l'unico oltre ad Arcan Myth) ad essere ancora supportati? Non è una voce interessante dal punto di vista di chi sta facendo una ricerca in merito?

Beh, durante la discussione si chiarisce il problema: "facendo una ricerca in rete non vengono fuori molti risultati oltre al sito ufficiale e questo blog".

Tralasciando il fatto che di riferimenti ce ne sono (basta spendere un po' più di 7 minuti per trovarli), la maggior parte dei primi riferimenti a LoK ed a tanti altri giochi di ruolo gratuiti sono stati inghiottiti dal tempo e reperibili - a fatica, e se si è fortunati - solo su Internet Archive.

La discussione di cui parlavo è andata avanti 2 settimane (una standard più una di proroga), e nonostante i riferimenti procurati da me e soprattutto da Provolik, è stato necessario passare alle votazioni.

Ce l'abbiamo fatta, anche se per un soffio (i voti decisivi sono arrivati a poche ore dal termine della votazione).

Visto il risultato e vista l'opportunità (forzata) di fare ricerche, considero l'accaduto un evento positivo.
Abbiamo dimostrato - seppur giungendo alla votazione - che la voce va mantenuta. Inoltre abbiamo raccolto una vasta quantità di riferimenti, anche inattesi, che parlano di Lords of Knowledge (tra cui una tesi di laurea in per un Master in Comunicazione della Scienza). Queste fonti sono state usate per corroborare la rilevanza della voce ed arricchirla con nuovi dettagli, in modo da non dover subire - si spera - una nuova richiesta di cancellazione.

Per approfondimenti leggi l'articolo di Provolik La vittoria di Lords of Knowledge

Per i più curiosi, di seguito tutti i riferimenti a LoK emersi in questo mese.

Lords of Creation
Prima apparizione online di Lords of Knowledge, seppure sotto falso nome. Nonostante l'istantanea risalga ad aprile, come si può leggere nella pagina "nuove stanze" LoK è stato aggiunto nel febbraio 1997 (circa un'anno dopo dalla prima stesura).

Nuova HP!
Post sul newsgroup it.reticiviche.bologna.rpg del 26 marzo 1997 in cui annuncio la prima home-page di Lords of Knowledge.

Home Page di Lords of Knowledge
Istantanea della prima pagina dedicata a LoK (quella citata nel post precedente), risalente all'11 luglio 1997

Roleplaying.it - Giochi di Ruolo Gratuiti - Lords of Knowledge
Roleplaying.it, per chi non la conosce, era LA pagina web di riferimento per il GdR in generale ed in particolare quelli gratuiti. Qui Max (il webmaster) cita LoK come "Il primo gdr italiano online di cui abbia mai avuto notizia".

I Coboldi Berserker - Giochi di Ruolo Gratuiti
Qui una cronistoria del fenomeno GdR Gratuiti nel mondo. Quando si parla del panorama italiano affermano: "[...] sembra che il primo GdR apparso sulla rete italiana sia Lords of Knowledge"

[FAQ] [Storia GdR] Appendice: Giochi di Ruolo in italiano 4.0 01/05/05
Altro post tratto da usenet, in questo caso it.hobby.giochi.gdr. Elencano tutti i GdR all'epoca conosciuti (maggio 2005). Ovviamente viene citato anche LoK.

MODcon2k: Eventi
Calendario degli eventi dell'edizione del 2000 della MODCon. In quell'anno presentai in anteprima la seconda edizione di LoK (erroneamente citata come "Lord of Knowledge" ed il sottoscritto indicato come "Omnibus")

Implicazioni scientifiche e tecnologiche nella pratica dei giochi di ruolo
Tesi di laurea del 2011 di Andrea Castellani, con relatori Domenico Pitrelli e Luca Carlo Giuliano. A pagina 31 Lords of Knowledge viene citato come "Un esempio eminente [...], uno dei giochi di ruolo italiani amatoriali più di successo"

Mondo Japan n.14 (dicembre 2004) - ISSN 1723-9168
A pagina 51 della rivista c'è una recensione di tre pagine di Lords of Knowledge.

GDR Italia - Lords of Knowledge
Prima recensione di LoK su GDR Italia, 1 agosto 2008

GDR Italia - Il Free to play della settimana: Lord Of Knowledge
Seconda recensione di LoK su GDR Italia, 18 ottobre 2012

GDR Italia - Il Free to play della settimana: Lords of Knowledge III Edizione
Intervista in occasione del lancio della terza edizione di LoK.

GDR Italia - Free To Play della Settimana: Solar System
In fondo alla recensione LoK viene citato (insieme ad Arcan Myth) come termine di paragone parlando di giochi di lunga data.

GDR Italia - Free To Play della Settimana: Dimensioni
LoK ed Arcan Myth sono citati come "veri pionieri e primi ad apparire in rete in italia [che hanno] fatto davvero la storia del libero mercato dei gdr nella nostra amata Italia"

GDR Italia - Il Free To Play della settimana: Gus – Gdr Universale Sperimentale
Nell'articolo LoK ed il sottoscritto vengono citati come riferimento sul come dovrebbe essere impaginato graficamente un GdR amatoriale.

GDR Italia - Free To Play della Settimana: Aegis Aura
Nell'articolo si citano LoK ed Arcan Myth come prodotti in costante miglioramento ("Lords of Knowledge o [...] Arcan Myth, i cui [...] Autori sono dietro costantemente a milgiorarli")

GDR Free - Sul GdR Gratuito
Un'altra cronistoria del fenomeno GdR Gratuiti nel mondo. Anche qui si parla di LoK come probabile primo GdR apparso sulla rete italiana.

IHGGOL - IHGGOL's Awards
Il sito ufficiale del newsgroup it.hobby.giochi.gdr ha attribuito al sito di LoK l'"IHGGOL'S Top Site". "Con l'ihggol's TopSite vengono premiate le pagine dedicate al gioco di ruolo realizzate e mantenute da italiani. Solo le miglioriipagine potranno ambire a questo gif animato che testimonia la qualità della pagina."

Lega Nerd - La Nascita di I.H.G.G.
In questo interessante articolo in cui si parla della nascita di it.hobby.giochi.gdr, Hitomi (l'autore) pubblica un'estratto della newsletter del sito, datata 29 settembre 1997. La newsletter reca tra le novità del 6 Ottobre "E’ stato assegnato un nuovo ihggol’s Top Site alla home page ufficiale di Lok, un gdr creato da Mauro Spalletti."

[Edit: Aggiunto riferimento a "Lords of Creation" di febbraio 1997]

lunedì 7 settembre 2015

Addestramento Master in corso

Fiocco rosa

Abbiate pazienza se posterò con meno frequenza, ma nelle prossime settimane sarò piuttosto impegnato.

lunedì 12 maggio 2014

Ci sono ancora!

Io al lavoro
Questo post solo per ricordarvi che ci sono ancora, ma il sopraggiungere di qualche impegno extra e il salto di alcune sessioni di gioco mi hanno lasciato senza tempo né materiale.
Potrei sforzarmi di scrivere qualche articolo o aneddoto, ma tutto sommato un po' di riposo non guasta.

P.S.: Avete sentito? Da qualche settimana è possibile partecipare al programma di beta test del TiraDadi Rapido, il miglior simulatore di dadi per Android! Entrate a far parte della community ufficiale del TiraDadi Rapido per avere ulteriori dettagli!

lunedì 10 febbraio 2014

Tort... ehm... Muffin!

Anche quest'anno, come di consueto, si è festeggiato il compleanno di Lords of Knowledge con un'eccellente torta degli eccellenti muffin sfornati dalla sempre prodiga Magaolimpia, cuoca ufficiale di LoK.
Il riassunto della sessione di gioco che ha seguito la scorpacciata è rimandato a lunedì prossimo, nel frattempo consolatevi preparando muffin con la semplice e gustosa ricetta che trovate sul blog di cucina di Magaolimpia.

Buon appetito!

domenica 11 agosto 2013

Schermo del Master Universale

Da un po' di tempo sto lavorando allo Schermo del Master per Lords of Knowledge. Per chi non lo sapesse, lo schermo del master è una sorta di paravento (solitamente di cartone) dietro al quale il master nasconde i suoi appunti e le sue cartine, oltre a lanciare i dadi in segreto.
Ogni GdR che si rispetti ha un suo schermo. Su di esso spesso sono riportate tabelle di uso frequente che evitano al master (ed ai giocatori) di dover consultare i manuali per ogni quisquiglia.
Mentre finora ho lavorato al documento che contiene suddette tabelle, ho pensato fosse giunto il momento di lavorare all'hardware.
Piuttosto che comprare cartoncino in quantità industriale ed incollarci sopra la stampa del già citato documento, ho pensato di realizzare uno schermo universale. In pratica uno schermo del master dotato di tasche trasparenti, in modo che in ogni tasca si possa inserire una pagina di tabelle, una mappa, un PNG, la foto della mamma, ecc.
So per certo che un aggeggio del genere esiste già, ma non mi risulta così diffuso tant'è vero che non ho trovato il modo di comprarne una copia (oppure l'ho trovato ma costava troppo, non ricordo). Per cui ho deciso di fabbricarmelo da me.
Quella che segue è la descrizione di come ho costruito il prototipo. C'è spazio per numerosi miglioramenti, e se ne realizzerò una versione migliore vi farò sapere.
La spesa per i materiali è irrisoria, siamo intorno ai 5€, il problema è che serve una di quelle macchinette per sigillare i sacchetti di cibo. Io ho usato uno di quei cosi per mettere il cibo sotto vuoto (credo questa), che solitamente hanno anche la funzione di sigillare i sacchetti.

I materiali necessari sono:
  • nylon trasparente, preso dal ferramenta. Lo vendono a metri. E' largo 3 metri ed acquistandone un metro ce ne è abbastanza per fare 3 schermi.
  • cartoncino, preso in cartoleria. Lo vendono in album. Quello che ho preso io ha due fogli per ogni colore, e ad averlo saputo prima avrei preso due album.
Il procedimento è semplice, anche se richiede un po' di manualità.
Piegate il nylon a metà nel senso della lunghezza. La piega costituirà il fondo dello schermo. A questo punto se avete comprato un metro di nylon dovreste avere una fascia larga 50 cm. Questa larghezza corrisponde all'altezza dello schermo). Siccome 50 cm sono troppi occorre tagliare la parte opposta al fondo per ottenere una fascia di circa 35 cm. Nel prototipo ho commesso un errore chiedendo mezzo metro di telo invece di un metro, e mi sono ritrovato con uno schermo di 25 cm (infatti i cartoncini sporgono nella parte superiore).
Ora è il momento di sigillare il primo lato. Infilate un foglio A4 tra i due lembi, in corrispondenza di un bordo. Il foglio serve per avere un angolo retto rispetto alla piega che rappresenterà il fondo dello schermo.
Infilate il tutto nella macchina e create il primo bordo, facendo attenzione a non "pizzicare" il foglio di carta.
Se tutto è andato come deve otterrete un bordo come questo. Non è molto bello, ma può essere facilmente tagliato via in un secondo momento, per cui per ora accontentiamoci.
Seguendo lo stesso procedimento, sempre con l'A4 tra i due lembi, eseguite il secondo "incollaggio" verticale. Ricordatevi di lasciare almeno mezzo centimetro per lato in modo da avere un po' di gioco, altrimenti infilare ed estrarre i fogli sarà un incubo.
Avete così ottenuto la prima "busta".
Proseguite così, passando il foglio dall'altra parte in modo che sia di riferimento come lo è stato con la prima tasca.
Una volta completate le altre 3 tasche non resta che tagliar via il materiale in eccesso. Avrete così realizzato il "cuore" dello Schermo del Master Universale!
Per dare rigidità allo schermo è necessario inserire i cartoncini nelle tasche. Potrebbe essere necessario tagliare i cartoncini per farli entrare nelle tasche, dato che di solito sono leggermente più grandi di un A4.
Ora lo schermo è abbastanza robusto da stare in piedi. Non resta che aggiungere le tabelle del gioco preferito.
Le tabelle possono essere facilmente sfilate per essere cambiate con altre, in base alla necessità del momento.
In questo modo il master ha a disposizione tutti i riferimenti di cui ha bisogno...
...mentre i giocatori sono tenuti sul chi vive con apocalittiche scene di guerra.
E quando la sessione termina, lo schermo si piega e si mette insieme agli altri appunti.

giovedì 7 febbraio 2013

Regali di natale

Da qualche tempo mi frullava in testa l'idea di realizzare dei sacchetti porta-dadi personalizzati con il simbolo di Lords of Knowledge. Dopo qualche incertezza iniziale ho fatto l'elenco di quello che serviva e mi sono messo in moto per assemblarli. L'obbiettivo era quello di averli pronti per le feste natalizie in modo da omaggiarne i più assidui seguaci di LoK.
Anzitutto mi sono procurato una stoffa adatta. Non è stato semplice come mi aspettavo perché trovare una stoffa bianca, dello spessore e della morbidezza giusta non è facile, anche perché non sono un frequentatore assiduo di mercerie.
Per un sacchetto serve un lembo ed un cerchio per il fondo
Poi ho sfruttato l'abilità di mia madre che ha cucito la stoffa. Prima di essere tacciato di schiavismo nei confronti dei miei stessi genitori, voglio solo sottolineare che mia madre impiegava meno tempo a cucire un sacchetto di quanto io ne impiegassi a tagliare la stoffa.
Mani esperte e precise
In breve sono stati cuciti 15 sacchetti ed il caso ha voluto che lo scampolo comprato fosse della dimensione esatta, evitando così sprechi. Siccome non sono poi così efficiente, ho dimenticato completamente la dimensione dello scampolo...
Nemmeno 30 minuti dopo...
Ogni sacchetto è stato ripreso per la realizzazione dell'orlo dentro al quale sarebbe passato il laccio per la chiusura. Dopo poco il primo prototipo era pronto.
Il primo di quindici
A questo punto resta solo la decorazione, che di fatti è la parte più complessa e delicata. Le passate esperienze con le magliette mi hanno insegnato che lo stencil può dare buoni risultati, ma sono piuttosto brigosi, soprattutto se si tratta di applicarli 15 volte. Ho deciso quindi di realizzare una specie di timbro. Dalla vicina ferramenta ho comprato due tavolette 20x20, della stuoia in gomma e del mastice. Ho incollato la stuoia ad una tavoletta e vi ho inciso il simbolo di LoK, ed una volta rimossi i bordi ne è venuto fuori il timbro.
Non il massimo, ma sempre meglio di incidere una patata
Ora, costruito il timbro la cosa più logica che può venire in mente è quella di mettere del colore in un piattino, immergerci il timbro e poi timbrare il sacchetto. Non fatelo, non funziona (fortuna che prima ho provato su un vecchio straccio).
Quello che invece bisogna fare è spennellare il timbro con il colore e poi timbrare il sacchetto.
Come insegna il maestro Miyagi: suuuu... giuuuu... suuuu... giuuuu...
Prima di applicare il timbro bisogna ovviamente mettere la seconda tavoletta comprata (non ne avevo prese due a caso!) all'interno del sacchetto. Per evitare pasticci è meglio avvolgere la tavoletta nella carta perché il colore tende a passare la stoffa.
Queste mollette hanno 1001 usi!
Con il timbro non è stato difficile decorare tutti i sacchetti, ed alla fine ho deciso di farne 5 rossi. Fortunatamente lavare il timbro si è rivelata un'operazione semplice che non ha portato effetti collaterali.
Quindici di quindici
Fatto questo ho aspettato un giorno che il colore per tessuti si asciugasse. Il giorno dopo ho stirato i sacchetti e ci ho infilato i laccetti. Visto lo spessore della stoffa i risultati migliori li ho ottenuti con i cordini per tende, ma in certi casi ho utilizzato un cordino singolo più spesso.
Naturalmente essendo in tema di festività natalizie ho deciso di riempire i sacchetti con dei dolcetti. In fin dei conti tutti i destinatari avevano già almeno un set di dadi.
Schifezze adatte ad un giocatore di ruolo
Ed eccoli qui, pronti per essere consegnati a pochi eletti! Uno di questi sacchetti è addirittura arrivato oltre oceano, ma questa è un'altra storia!
Tredici?!? E gli altri due dove sono finiti?
Che dire? I destinatari sembrano aver apprezzato ed ho deciso di tenerne uno per me dato che il mio vecchio sacchetto aveva fatto il suo tempo. Posso dire che svolge egregiamente il suo lavoro sia da un punto di vista funzionale che da un punto di vista estetico, quindi ora avete un'ottima idea per i prossimi regali di natale, non sprecate l'occasione!

mercoledì 5 settembre 2012

Commenti anonimi

Per prova ho abilitato i commenti anonimi. L'unico filtro allo spam resterà il (re)captcha.
Per qualche tempo valuterò questa nuova impostazione, ed eventualmente se mantenerla a meno di problemi di spam/vandalismo.
Spero che questo incoraggi i visitatori a commentare i post.

lunedì 9 maggio 2011

[OT] CrossAdd

Un post un po' off-topic se non altro per giustificare l'apparente inattività degli ultimi tempi. Ho infatti da poco finito di sviluppare e pubblicato su Android Market una mia nuova creazione: CrossAdd.
Si tratta di un rompicapo a sfondo matematico che darà filo da torcere a qualsiasi entusiasta del genere. Lo scopo del gioco è portare tutte le celle a zero. Ogni volta che si agisce su una cella il suo valore e quello delle celle nella stessa riga e colonna diminuisce di uno, ma se scende a meno di zero il suo valore riparte da nove.
Il concetto è semplice ma i fatti dimostrano che risolvere gli schemi è meno banale di quanto sembra.

Potete scaricare gratuitamente il gioco dall'Android Market.

venerdì 1 aprile 2011

martedì 28 dicembre 2010

Magliette di LoK

Ho deciso di dedicarmi al fai da te e di realizzare delle magliette (t-shirt) personalizzate (ovviamente a tema LoK).
Mi sono quindi recato al più vicino ipermercato di hobbystica ed ho chiesto dei colori per tessuto. Ho scoperto che i normali acrilici vanno benissimo purché miscelati con l'apposito "medium", ossia un additivo (semi) trasparente che fa legare l'acrilico al tessuto. Per 10€ (scarsi) mi danno pure delle "apposite spugnette" per applicare il colore.
Torno a casa in fibrillazione ed entro in modalità berserk: nulla mi può fermare fino al raggiungimento del mio obbiettivo. Mi fiondo al computer e stampo un bel simbolone di LoK su A4, che poi opportunamente ritaglio per ottenere uno stencil. Infilo un foglio di giornale nella maglietta, la stendo ben bene (di giustezza bisognerebbe appuntarla su un tavolo di lavoro, di cui non ho disposizione) e ci attacco sopra lo stencil.
Quindi mi occupo del colore. Come da descrizione sulla confezione miscelo due parti di colore con una di "medium" e mescolo il tutto. Ho usato quantità piuttosto morigerate e come contenitore è stato più che sufficiente il tappo di un barattolo (quello che si vede nella foto).
Mi accingo a stendere il colore con l'apposita spugnetta. Mi rendo subito conto che c'è qualcosa che non va, ma tanto (avevo dimenticato di dirlo) sto utilizzando una maglietta a perdere che mi va stretta e quindi in caso di errore non c'è danno. Come dicevo qualcosa non va con la spugnetta: restano impronte quadrate (a forma di spugnetta) che si fa fatica a far sparire, mentre usando la spugnetta a mo' di pennello si ottengono delle clamorose sbavature (come scoprirò una volta tolto lo stencil). In più lo stencil fatto di carta comune una volta inzuppato di colore tende ad accartocciarsi. Ad ogni modo per buona misura passo una seconda mano, rimediando ad alcune imperfezioni della prima e rendendo il colore decisamente più omogeneo (ma non molto) e coprente.
Dopo qualche minuto tolgo con cura lo scotch che fissa lo stencil alla maglietta (mi raccomando usate scotch di carta e non il nastro adesivo) e con orrore mi accorgo delle sbavature citate sopra. Non sono sicuro della causa delle sbavature, ma suppongo che usare la spugnetta come tampone o come "pennello" per stendere il colore non sia una buona idea. In futuro valuterò di utilizzare un rullo o qualcosa del genere.
Fingo comunque che le sbavature non ci siano e procedo con la fase finale: asciugatura e fissaggio. Il "medium" in questione richiede un tempo di asciugatura di circa 24 ore, per cui lascio riposare la maglietta per tutta la notte ed il giorno successivo con buona pace del berserk. La sera dopo tocca al fissaggio, che si esegue stirando la maglietta sul rovescio (quindi non direttamente sul colore) senza vapore per 30 secondi circa. Per non rischiare di macchiare l'asse da stiro ho usato della carta da forno a diretto contatto con la parte colorata (che comunque a questo punto è ben asciutta - una precauzione più che altro). Naturalmente non ho lasciato il ferro da stiro per 30 secondi sopra la maglietta, altrimenti al simbolo di LoK si sostituiva la forma del ferro; ho eseguito invece numerosi passaggi, per un paio di minuti.
Fatto questo tocca alla prova del nove: il lavaggio. La maglietta è stata lavata a 30 gradi con ciclo delicato ed il colore non ne ha risentito minimamente. Da questo punto di vista è stato un successo.
Parliamo ora di "qualità". L'acrilico utilizzato (comunque di marca medio-alta) non è particolarmente coprente, e necessita almeno di due mani. La prova che vedete in foto sono circa due mani e mezza. L'ideale sarebbe dare 4 mani intervallate da qualche minuto di attesa, in modo che la precedente inizi ad asciugarsi, e si ottiene un effetto coprente del 95%. La "consistenza" della parte colorata è "plasticosa" al tatto, non molto differente dalle altre magliette stampate in commercio, ed allo stesso modo con l'uso tende ad ammorbidirsi. A parte le sbavature sono piuttosto soddisfatto.

mercoledì 18 luglio 2007

Hard Disk Failure

Ho avuto SERI problemi con l'Hard Disk del mio computer, ed ho dovuto "annientare e ricostruire" il tutto. In pratica un bel formattone. I problemi con l'HD si sono verificati fin dall'acquisto del PC (cose come la scansione automatica all'avvio con relativa correzione di errori logici piuttosto frequente), problemi coi quali son riuscito a convivere per un paio di anni, finché alcuni programmi hanno cominciato a sparire nel nulla, "mangiati" dagli errori logici del disco. Credo (spero) che il problema derivi da un driver errato del SATA. Quando ho installato per la prima volta il SO non avevo modo di dubitare di questo driver (visto che era incluso con la scheda madre - una Abit KV7), ma col senno di poi ho realizzato che alcuni segni prodigiosi, come la formattazione di 20 giga in 3 secondi, non erano poi così prodigiosi. Nessuno mi toglie il dubbio che stessi utilizzando un HD che in pratica non era formattato.

Ad ogni modo sono andato sul sito della VIA ed ho cercato i driver aggiornati per il chipset montato sulla mia MoBo (ossia il KT600 e VT8237) scoprendo che mentre utilizzavo la versione 1.qualcosa esisteva la 5.50. Dopo averli installati il primo segnale positivo è stato la formattazione decente, ossia di una durata verosimile invece dei 3 secondi. Speriamo bene.

Fortunatamente, nonostante il formattone sono riuscito a recuperare il 100% dei dati; tuttavia il faticoso lavoro di ripristinare la macchina mi sta rubando un sacco di tempo, ed anche la stesura di LoK 3 ne risente.