lunedì 15 luglio 2019

[RdL] Non piangere sulla grappa versata

The Forest Ancient by Zephyri

Verso Coppetti, mezzogiorno del del 4° Nehener crescente (13 aprile)

La creatura passa agilmente fra gli altri alberi e accorcia in un attimo le distanze, Yanagi con un poderoso colpo a mani nude stacca un grosso pezzo di corteccia e Rayanna con un potere fa un attacco di calore e il suo corpo comincia a fumare emettendo un suono come di legno secco che si spezza. Con uno scatto Myristica strappa la torcia accesa da Ted e prova a dar fuoco al mostro, si incendiano debolmente solo i vapori che fuoriescono dal corpo legnoso e Piotr con un lampo di genio ma con le lacrime agli occhi lancia una delle sue bottiglie di grappa viola nella speranza che il fuoco avvampi sulla creatura ma la mira non è delle migliori e la bottiglia si rompe cadendo sul terreno a poca distanza.
L’albero corrotto fa in tempo ad inghiottire il maestro prima di cadere sotto gli attacchi del resto del gruppo. Tratto in salvo il maestro dalle fauci del mostro viene spento il fuoco per evitare di espandere l’incendio al resto della foresta e dalle creature si estraggono i due “cuori” con i quali si potrà costruire qualcosa (non è chiaro cosa esattamente) quindi ottima merce da rivendere. Yanagi trova anche una utile ghiandola piena di acido e sull’onda del suo successo Piotr imitandolo sulla seconda carcassa ha meno fortuna perché questa ghiandola esplode provocandogli non pochi danni.

Miniera abbandonata, primo pomeriggio del del 4° Nehener crescente (13 aprile)

A mezz’ora di distanza dallo scontro le tracce finiscono in una apertura regolare a ridosso di una parete rocciosa che si rivela essere una miniera abbandonata. Nelle prime stanze abbastanza spoglie si trovano resti di giacigli e attrezzi arrugginiti. Poi una robusta porta chiusa a chiave sbarra il passo all’accesso di una terza stanza ormai da lungo tempo. Si incontrano sulla destra dei pozzi profondi circa 9 metri di cui uno con un simbolo rimasto indecifrato (c’è chi pensa ad allagamenti e chi a vene esaurite) e oltre i pozzi corridoi irraggiungibili. Oltre la parte iniziale della miniera una stanza dove si sente scorrere acqua e un altro congegno attira-sanguisughe e ben sei esemplari appesi al basso soffitto che lo attorniano. Piotr, fino a quel momento in testa al gruppo, indietreggia silenziosamente su richiesta di Diogenes che vorrebbe affrontare il combattimento con un buon piano. Dopo lunga discussione e trovata la strategia adatta Yanagi silenziosamente si avvicina per lanciare una crypto-ragnatela e imprigionare i sei esemplari ma di loro non c’è più nemmeno l’ombra... Si saranno staccati dal soffitto per fare un agguato oppure il congegno come quello della prima volta ha stretto nella sua invisibile morsa le menti dei componenti del gruppo con un allucinazione?

Resoconto a cura di Piotr
Immagine (c) Zephyri

giovedì 11 luglio 2019

ESTRATTO DA “IL SAPERE NUOVO - TUTTO SU DIOGENES” #1


[In giro per Lisalania, sia nelle locande, nelle botteghe o attaccati dallo sterco alle suole delle scarpe, è possibile trovare degli opuscoli redatti dall'entourage di Diogenes von Matterhorn che ne narrano le gesta ed il pensiero. All'inizio di ogni sessione i nostri eroi trovano uno di questi opuscoli. Ritengo sia cosa gradita al nostro spettabile pubblico condividerne i contenuti - N.d.GM]

In quel tempo, Diogenes era solito frequentare un’osteria nei quartieri poveri, ben nota perché frequentata da borseggiatori, tagliagole e simili figure ai margini della società. Diogenes amava offrire loro da bere, ascoltare le loro storie, capire come avessero potuto scegliere una vita ricca di pericoli ed incertezze come la loro. Offriva da bere a molti e in molti lo amavano e lo ascoltavano mentre li incitava a migliorare le proprie condizioni. Ne usciva sempre ubriaco all’alba e ritornava verso la sua dimora barcollando tra coloro che iniziavano i lavori di giornata nei quartieri più ricchi della città. Una di quelle mattine, un nobile molto noto per le sue idee tradizionaliste, repressive e violente anche nei confronti dei suoi servitori lo fermò e lo apostrofò così “Io ti conosco, tu sei l’istitutore dei Von Matterhorn, e di nuovo torni da quel covo di criminali che puzza come una latrina. Perché non smetti di frequentarla facendo così un favore a te al tuo Signore?”
Diogenes allora guardò il nobile, fece un profondo inchino togliendosi il cappello e rispose “Mio Signore, anche voi entrate almeno una volta al giorno in una latrina per i vostri bisogni. Dunque, perché io no?”
Si rimise il cappello e barcollando si diresse di nuovo verso casa, tra le risate dei presenti e la rabbia malcelata del nobile.

lunedì 8 luglio 2019

[RdL] Il cordoglio di Galaele

Galaele Chicci (Fire Mage by anndr)

Presidio della corporazione, mattina del del 4° Sener crescente (12 aprile)

Diogenes cerca Galaele in corporazione per interrogarlo. Il sopravvissuto è distrutto moralmente perché il suo socio in affari era evidentemente qualcosa di più. Tre anni prima si erano messi in affari con l’idea di vendere le pelli anche di altri cacciatori e le cose stavano andando bene. Tre giorni prima lui e Raro erano partiti tardi e si erano fermati per strada accampandosi vicini a Coppetti, ridente paesotto dove si producono pare delle (buone? Bah) brocche. Nella notte sono stati disturbati da quelli che pensava fossero cani con la rogna anche se ripensandoci non aveva visto pellicce, Raro era stato morso ed il giorno dopo era morto [In verità Raro è morto la sera prima, dopo 2 giorni dal morso - N.d.DM]. Galaele si offre di accompagnare il gruppo per ottenere vendetta. Il suo medico curante, il solito dott. Partaker, dopo una imbarazzante discussione sull’inutilità della filosofia a cui fortunatamente per Diogenes nessuno ha assistito, conferma che Galaele ha il sangue pulito altrimenti “avrebbero già soppresso ja!”... L’infezione!
Le bestie chiamate impropriamente palla zampa sono Sanguisughe di Bugat e Partaker pagherebbe bene per un esemplare vivo così da trovare un vaccino e scongiurare l’epidemia. Il puro e inesperto Diogenes incautamente chiede consiglio al medico su come catturare la sanguisuga visto che quella morta ha fruttato ben 1500 drog:
“Mette lui dentro sacco no? Oppure tu... fa mordere! O fa mordere uno ke non ti sta simpatico ja!”

Il resto del gruppo coperto di sangue e merda porta i due cadaveri dei mostri sanguinanti avvolti in sacchi e coperte alla corporazione sperando in una buona taglia. Chiaramente non vengono fatti entrare per scongiurare una pericolosa contaminazione dell’ultimo baluardo della medicina dei territori occupati. Mentre attendono notizie all’esterno esce Diogenes contando un sacchetto di monete. Spartite le poche monete e consegnati i due esemplari peraltro di poco conto essendo conosciuti col nome di “mangiaratti”, ci si prepara per l’imminente spedizione.

Lisalania, mezzogiorno del del 4° Sener crescente (12 aprile)

Il capitano della guardia cittadina viene informato e Diogenes non riesce a fare rifornimenti perché il suo signore ha chiuso definitivamente il suo credito. Tutti gli altri si lavano e l’appuntamento viene spostato all’indomani mattina. L’erborista guardone prova a buttare fuori casa Rayanna e Myristica la quale perderebbe anche lavoro e copertura, ma lei non si da per vinta e letteralmente terrorizza il povero vecchio con la minaccia di denunciarlo ai moralizzatori zeloti e offrendogli la sua “protezione”... così per essere tranquillo di non avere una tisana avvelenata...

A casa sua Fioravante assiste ad una specie di intimidazione ai danni del padre, sembra che la resistenza voglia convincerlo a vendere agli auran merce contraffatta per finanziare un progetto.

Lisalania, mattino del del 4° Nehener crescente (13 aprile)

Al mattino dopo mentre il gruppo sta per partire dopo aver recuperato il carro di Galaele preso in custodia da Carenna de I Cinque Coltelli, due zeloti e il loro capo in persona Kenelose al Rajal chiedono della locandiera e la ragazza viene portata via per una “colazione” con la sacerdotessa Hessefa nal Barim. Grande preoccupazione di tutti essendo la sacerdossa di Kessef “estirpatore dell’immoralità” [il titolo è riferito al dio Kessef, non alla sacerdotessa - N.d.DM]; non potendo fare nulla parte la spedizione in carro per Coppetti.

Verso Coppetti, mezzogiorno del del 4° Nehener crescente (13 aprile)

Dopo tre ore di viaggio viene raggiunto l’accampamento teatro dell’aggressione dei “cani rognosi”. Fioravante seguendo abilmente le tracce porta suo malgrado il gruppo in un’imboscata, quelli che sembrano tronchi d’albero piombare sul gruppo sono in realtà un’unica entità mostruosa e gigante di legno. L’agguato viene schivato all’ultimo istante da Myristica che non è così fortunata al secondo attacco venendo quasi inghiottita.
A questo punto Piotr con un sapiente colpo e un pizzico di fortuna riesce a far sputare la sua compagna dal tronco gigante e Ulfriss sferra un poderoso colpo rendendosi conto della durezza della corteccia. Si susseguono colpi spaventosamente potenti dei guerrieri del gruppo incitati dal solito Diogenes e attacchi col fuoco particolarmente dannoso per delle creature legnose fino a che il mostro stramazza al suolo colpito dalla prima freccia a segno di Myristica...
“Se questa è giustizia! Vorrei un’altra occasione” pensa Piotr quando da un altro punto della foresta esce una creatura gemella della prima...

Resoconto a cura di Piotr
Immagine (c) anndr

lunedì 1 luglio 2019

[RdL] Missioni secondarie

Mastichino (Smile by Santiago Betancur)

Magione dei Von Matterhorn, tarda sera del del 4° Tahner crescente (11 aprile)

Riunione a casa di Diogenes per aggiornare Fioravante Sprecacenere della questione dei parassiti “pallazampa”. Gli ultimi due vengono da Coppetti e si decide dopo aver preso informazioni da quello tenuto in vita in corporazione e dopo una spedizione nelle fogne per guadagnare qualche drog per la ricerca, di andare ad investigare in quel paese nella speranza di ritrovare altri congegni gemelli di quello della grotta. Fioravante si offre di aiutare il gruppo visto che lo aspetta una vita dietro la scrivania qualche giorno da dedicare ad una nobile missione può dedicarlo. Hisui dichiara di seguire il maestro, poco dopo prima di scendere nelle fogne se ne pentirà.

Dando un’ulteriore occhiata con le sue arti magiche al cristallo Rayanna scopre il volto di colui che lo ha attivato. Qualcuno dal volto grottesco forse con parti meccaniche e soprattutto qualcuno che può essere in grado di riconoscere se lo incontra. L’indomani avrebbe accompagnato Diogenes in corporazione per avere la possibilità di scrutare in viso molti scienziati e sperare di riconoscere fra loro l’autore del misfatto.

Avviene una interessante discussione fra Myristica e Diogenes, lei sostiene che si dovrebbe fare qualcosa di più che risolvere il problema delle “pallazampa” e rivolgerebbe la sua lama volentieri verso altri “parassiti” di queste terre, Diogenes invece non pare ancora intenzionato a togliersi il giogo degli auran.

Tornano a casa Fioravante e Hisui incontrano l’inquietante figlia del barbiere che Fioravante costringe a tornare a casa dalla madre visto l’ora potrebbe essere pericoloso per una bambina aggirarsi nei vicoli.

Lisalania, mattina del del 4° Sener crescente (12 aprile)

L’indomani mattina Diogenes ha un appuntamento in corporazione per portare avanti gli studi sul cristallo. Di buon ora deve parlare col suo signore Lorenzo che lo ritiene troppo disinvolto nelle spese e incapace di amministrare i “suoi” denari. Giambattino de I cinque coltelli ha portato un conto che non immaginava potesse raggiungere tale cifra... Diogenes viene avvisato di non abusare della disponibilità del suo signore e dovrà dimostrare con le azioni che è capace di dimostrarsi degno della sua fiducia.

Dopo la ramanzina di primo mattino Diogenes e Rayanna vengono ricevuti dalla dottoressa Alariana, l’affitto degli strumenti sarebbe costato 850 drog all’ora ma cortesia per cortesia Diogenes la convince a cedergli gratuitamente e la lascia assistere alle analisi.

La struttura del cristallo è particolare, è un richiamo su una frequenza anomala non è propriamente un richiamo di naga ma quasi, probabilmente richiama creature nate dopo l’anomalia. Terminate le ricerche il solito problemino di Rayanna si palesa col rischio di far esplodere l’intero laboratorio visto i macchinari che contiene. La dottoressa sostiene che potrebbe essere curata e si offre di fare degli esperimenti ma Rayanna non sembra intenzionata a diventare una cavia.

Il gruppo di derattizzazione capeggiato da un westan allegro, dato che iniziavano a prudergli le mani, nell’impossibilità di trovare un altro accesso alla fogna dei topi diverso dai precedenti ritenuti “impraticabili politicamente” decide di inoltrarsi in una nuova sezione.

Anche qui segni di avvertimento dipinti sui muri come nell’altra. Dopo un breve tratto 2 creature mostruose che nuotano nei liquami e allo stesso tempo sono in grado di camminare agilmente sul soffitto vengono sconfitte e prima di venire sommersi da una alluvione vengono infilate in due sacchi e trascinate in superficie. Pronte per essere recapitate alla corporazione.

Resoconto a cura di Piotr
Immagine (c) Santiago Betancur

lunedì 24 giugno 2019

[RdL] Una locanda molto frequentata

Hisui (personal work by Siwoo Kim)

Lisalania, sera del 4° Tahner crescente (11 aprile)

Dopo aver sognato di combattere contro un losco figuro, Yanagi si sveglia in un letto dell'Ospedale Corporativo, frastornato. Ad accoglierlo il Dottor Partaker, uno psicoscienziato dallo spiccato accento tedesco che è molto interessato ai topi mutati e promette un pagamento se riusciamo a portarne altri; il dottore, inoltre, convince Yanagi a donare il suo corpo alla scienza dopo la morte. Invierà un contratto alla residenza Von Matterhorn.

Nel frattempo, Myristica, fuori dalla residenza De Federighi, aspetta l'uscita di Eleste, serva della casa.

Ai Cinque Coltelli la Grande Sacerdotessa Hessefa si siede ad un tavolo e chiede di assistere allo spettacolo di Carenna, che si svolge in un silenzio surreale. Alla fine dello spettacolo uno degli zeloti arrivati con la Sacerdotessa lascia un borsello di monete sul tavolo e i cinque se ne vanno senza aggiungere altro; Yanagi raggiunge Diogenes ai Cinque Coltelli. A quel punto Carenna offre da bere a tutti tranne che a Diogenes, che però riceve da Yanagi una bottiglia di grappa viola in segno di gratitudine per aver pagato le spese delle cure.

In quel momento, all'Insegna Grigia, Fioravante fa il suo ingresso accompagnato dalla whirn Hisui; non appena li vede Dublana si rintana nella cucina. Fioravante Sprecacenere racconta una storia strappalacrime su suo padre, l'antiquario, e il loro difficile rapporto, inasprito dall'affetto del padre per il garzone Gabriele e dall'interminabile viaggio in Torrida di Fioravante. Hisui invece è alla ricerca del maestro che l'ha abbandonata, Yanagi. I due chiedono informazioni a Severio, cercando di rabbonirlo con le grazie di Hisui; la tattica ha poco successo, ma Severio conferma di conoscere Yanagi, anche se non sa dove si trova.

Rayanna è da sola nella stanza che divide con Myristica, in cui le due si "spazzolano i capelli". Prende la scossa e sente dei rumori dalla stanza accanto e decide di indagare: trova uno spioncino che dà sulla sua stanza e una coperta umidiccia. A quanto pare il vecchio erborista Deoboldo ha un hobby manuale.

Ulfriss, di ritorno dal tempio dove ha lasciato il pesce, va a cercare Diogenes ai Cinque Coltelli, dove si stanno dirigendo anche Fioravante e Hisui.

Ai Cinque Coltelli Yanagi e Hisui si riuniscono, il maestro percula un po' l'allieva, ma poi le spiega che non può più insegnarle niente; Hisui informa il maestro che il Dojo è stato attaccato da un certo Kaisho, che lo ha conquistato uccidendo coloro che gli si opponevano, lo stesso Kaisho ha messo dei sicari sulle tracce di Yanagi. Il gruppo fa la conoscenza di Fioravante, che riparte col pippone sul padre e manifesta la volontà di lasciare Lisalania al più presto; ci informa inoltre che ha affrontato il suo viaggio insieme ad un certo Lord Raj Sael. Si parla anche della morte del barbiere Geodone. L'attenzione del gruppo si sposta su delle grida di aiuto provenienti da fuori. Gli eroi si spostano all'esterno dove vedono un uomo che dimostra chiari sintomi di sanguisuga nella panza. È accompagnato da un altro uomo che si chiama Galaele, il malato si chiama Raro. Il gruppo cerca di accompagnarli alla corporazione, ma a metà strada Raro espelle l'ennesima palla di sangue, morendo. Ulfriss e Myristica uccidono la palla di sangue, ma Galaele è disperato. Ted viene inviato a chiamare la Guardia Cittadina, ma mentre si tenta di convincere Galaele a farsi visitare, arriva la Milizia, chiamata presumibilmente da qualcuno che ha visto la scena. La milizia, col suo fare fasc.... Nazionalsoc... Imperialista, vorrebbe menarci e condannarci a morte seduta stante, ma Diogenes li convince ad aspettare la Guarda Cittadina. La Guardia arriva, manda via la milizia, ci conduce lontano e ci lascia andare, accompagnando Galaele alla corporazione. A quel punto Diogenes spiega agli altri il patto fatto col comandante della Guardia, Coduardo Lassaliti. Decidiamo di spiegare a Fioravante la storia delle sanguisughe alla residenza Von Matterhorn, di fronte a della grappa, fumando erba. Myristica, Ted e Ulfriss vanno a prendere l'erba e Myristica chiede a Ulfriss di spaventare Deoboldo affinché non spii più la sua stanza. In maniera quantomeno singolare, e un po' incerta, Ulfriss minaccia Deoboldo e sembra averlo spaventato a sufficienza per impedirgli di continuare il suo hobby manuale.

Resoconto a cura di Diogenes
Immagine (c) by Siwoo Kim

lunedì 10 giugno 2019

[RdL] Lutto

Croaker (The Black Company) by Irontree

Magione dei Von Matterhorn, primo mattino del 4° Tahner crescente (11 aprile)

“Perché Von Matterhorn nutre tanta fiducia in un individuo simile che se ne sbatte dell’autorità che rappresento?” legge letteralmente nella mente del capitano Lassaliti con le sue arti di oratore il buon Diogenes...
- “Io sono qui per il rispetto che nutro in Lord Von Matterhorn, ma risulta difficile far combaciare quello che mi ha detto con le altre informazioni che ho ottenuto” - “«Una metafora di come il male ci cresca dentro e che possiamo sconfiggerlo solo grazie ad un aiuto esterno» le dice nulla? Qualcuno parla di omicidio… Chi era il coprotagonista della sua rappresentazione?” - “Si rende conto dell’enorme mio sforzo per venirle incontro? Mi garantisce che quello che troverò confermerà la sua versione dei fatti? Parliamoci chiaro lei ne uscirà alla fine ma non posso garantire che i suoi “amici” e dipendenti non subiscano conseguenze”
Dopo una sorta di interrogatorio Diogenes messo alle strette decide di fidarsi del capitano della guardia e vuota il sacco:
- “Le spiego perché la storia sia stata abbellita perché di una storia si tratta, i tempi sono cambiati e un uomo dotato di intelletto sta bene attento a cosa dice e a chi lo dice”
Diogenes racconta che ha fatto tutto da solo, ha parlato con un Alderico piangente che aveva il figlio morto nella scatola, dalla scatola ne esce un mostro e lo stesso contadino si trasforma ed ha dovuto abbatterli raccontando la storia della rappresentazione per non spaventare gli avventori. Il giorno dopo andato a parlare con la moglie di Alderico rinviene anche il suo cadavere e trova un marchingegno causa di queste trasformazioni che prontamente disattiva.
Dopo una storia del genere il capitano Lassaliti si sente di affidare un incarico ufficiale (ma segreto) al filosofo. Qualunque cosa scopra e soprattutto se le indagini porteranno a qualcuno il capitano deve essere messo al corrente. Tutto quello che si sono detti è confidenziale.

Lisalania, 4° Tahner crescente (11 aprile)

Giornata a basso contenuto di avventure: anche gli eroi devono lavorare, chi più e chi meno, anche solo per mantenere la propria copertura. Piotr e Ulfriss dal fabbro, Myristica in erboristeria e Diogenes… facendo quello che fa di solito.

Myristica cerca informazioni su Federigo de’ Federighi prima chiedendo all’erborista poi facendo appostamenti, sembra abbia una fissazione per collezionare oggetti vecchi e costosi tanto che a volte si è inguaiato economicamente per comprare cianfrusaglie robe da ricchi insomma. Eleste una ragazza molto fredda viene ogni tanto in erboristeria per suo conto a comprare delle erbe.

In pausa pranzo Ulfriss, recandosi dal contatto della resistenza (il calzolaio Freido Mezzoboschi) sente parlare due comari sulla soglia; la sera prima alla Corte Giuvenile, il luogo dove si incontrano i giovani della milizia poco lontano dal porto, sembra che ci fossero molte urla come se stessero ammazzando qualcuno.
Giunto dal calzolaio Ulfriss subisce un interrogatorio: - “Tu ragazzo sei a posto anche se non sei il più sveglio tra quelli che conosco… degli altri che mi dici, ci si può fidare?”- Viene a sapere che il magazzino nel quale il gruppo ha fatto irruzione è della resistenza e sarebbe meglio dimenticarsi della sua esistenza, scopre anche che il barbiere è stato ucciso perché era contro il regime anche se non faceva parte della resistenza.

Piotr in pausa pranzo va a scroccare un pasto completo a casa Von Matterhorn col pretesto di far esaminare le vecchie monete rinvenute nella grotta; giunti al dessert, Diogenes afferma con sicurezza che possono avere 20 30 o anche 40 anni.
Dopo il lauto pasto innaffiato di grappa viola si reca dal pescivendolo a riscuotere la ricompensa per il lavoretto delle fogne: 5kg di pesce e del baccalà di fiume, un pagamento scarso considerando il costo delle cure per il maestro ma almeno ha avuto il piacere di prendere a calci quelli della banda della catena.
Questi pesci saranno fonte di discussione tra Ulfriss e Piotr, quest’ultimo vuole portarli alla cuoca dell’insegna grigia per avere poi un pasto e una birra per il gruppo mentre il luminoso cavaliere vorrebbe donarli ai bisognosi. Si raggiunge un compromesso; Ulfriss e due kg di pesce andranno al tempio per fare la donazione ottenendo così la confessione dei peccati del santo cavaliere e gli altri 3 kg finiranno nello stomaco del gruppo.

Diogenes invece va in corporazione per trovare strumenti per compiere analisi sul cristallo della caverna ma Nollo non è certo di avere tutto il necessario e sarebbe comunque tutto a pagamento. La dottoressa potrebbe fare qualcosa e la potrà trovare l’indomani mattina alle 8. Con le lacrime agli occhi per la terza levataccia che gli toccherà fare decide di andare in piazza per tenere una lezione pubblica e sceglie la piazza principale vicino alla bottega del barbiere per parlare di libertà di parola e pensiero. Prima ancora di iniziare un grido straziato giunge dal negozio del barbiere: la milizia ha portato la notizia della morte alla moglie che inveisce contro i miliziani chiamandoli assassini.
Dopo che i miliziani se ne vanno la donna con la figlia al fianco si affaccia un’ultima volta per urlare ai miliziani poi rientra in lacrime mentre la bambina rimane sulla soglia.
Diogenes offre aiuto a Carastina - “Avete bisogno di aiuto economico posso fare qualcosa per tua mamma?”- La risposta della bambina gli fa gelare il sangue - “TU lo sai che cosa serve.”

I Cinque Coltelli, sera del 4° Tahner crescente (11 aprile)

Perso il momento per esibirsi Diogenes decide quindi di andare a scroccare una birra da Carenna.
Mentre sta bevendo l’ultimo sorso di birra e Carenna sta godendosi la scena entra la sacerdotessa con 4 zeloti; un serpente bianco enorme striscia a zig zag tra i suoi piedi senza tuttavia intralciare i suoi passi e...

Resoconto a cura di Piotr
Immagine (c) by Michael Patch

lunedì 3 giugno 2019

I protagonisti

La sessione scorsa è saltata a causa di imprevisti vari. Colgo l'occasione per presentare i protagonisti di questa campagna.

Diogenes Von Matterhorn

Maschio, llud. È un oratore (in stile psicoscientifico) aristocratico che è idolatrato da milioni.
Un tipo gioviale e ciarliero di quelli che trovi in qualsiasi locanda - letteralmente, dal momento che la sua giornata tipica consiste nel passare in rassegna tutte quelle della città.
Degli studi presso la Corporazione gli unici a cui si è appassionato sono quelli umanistici - in particolare la filosofia - anche se sono quelli considerati meno importanti dall'organizzazione.
La sua passione per la materia è tale da essere diventato insegnante prima e divulgatore poi. Spesso intrattiene spettacoli, anche improvvisati, per la città. A suo merito va detto che sa appassionare anche il più ignorante dei campagnoli. Ciò gli è valso un seguito di cinque fedelissimi che lo accompagnano ovunque, aiutandolo ad organizzare le sue dissertazioni o svolgendo per lui le più disparate mansioni.
Personaggio di Luca
Immagine (c) Wizard of the Coast

Maestro Yanagi di Kobo

Maschio, whirn. È un combattente aggraziato che non ha bisogno di armi.
Un vecchietto dall'aria placida e tranquilla che non si lascia turbare dalle complicazioni della vita - per quanto gravi queste siano.
Aggraziato come una farfalla, evita gli attacchi degli avversari con la naturalezza con cui il ruscello aggira le rocce, e li colpisce con l'impeto della risacca.
Non è chiaro perché (o come) sia giunto a Lisalania, ma la sua presenza è piacevole e confortante.
Personaggio di Matteo
Immagine (c) dinmoney

Myristica

Femmina, arbrone. È una esploratrice (in stile furtivo) veloce che assassina.
Al servizio del principale speziale di Lisalania, dal modo in cui sparisce nel nulla per poi riapparire sembra chiaro che la conoscenza delle erbe non sia la sua unica dote.
Si è aggregata al gruppo in sordina, che di rimando l'ha accettata come se ne avesse sempre fatto parte. O forse è proprio così?
Personaggio di Aurora
Immagine (c) by Daniel Kamarudin

Piotr

Maschio, westan. È un combattente robusto che si erge come un bastione.
"Difendere o avanzare" è uno dei molti motti militareschi di cui Piotr infarcisce i suoi (pochi) discorsi, segno chiaro dell'addestramento ricevuto nonostante attualmente lavori per uno dei più importanti fabbri di Lisalania, distinguendosi per altro per le sue capacita artigiane.
Non parla molto, preferendo usare le mani (o meglio l'ascia) al posto della lingua.
Personaggio di Massimo
Immagine (c) by Adrian Smith

Rayanna del clan dei Rhus

Femmina, older. È una adepto (in stile sciamanico) spirituale che viaggia nel tempo.
Mentre era in viaggio verso l'est si è trovata bloccata a Lisalania a causa del conflitto tra Orulduul e Oruneet. E' in cerca di un modo per passare al di là della barricata, ma si trova invischiata suo malgrado tra i molti, loschi affari di Lisalania.
Personaggio di Chiara
Immagine (c) UBISOFT

Ulfriss Bleikson

Maschio, llud. È un combattente (in stile rituale) virtuoso che si cinge di ghiaccio.
Schivo e silenzioso di natura, Ulfriss preferisce tenersi in disparte quando c'è troppa gente. Non sopporta le ingiustizie e quando c'è da usare le maniere forti è sempre in prima linea - non perché gli piaccia combattere, ma per evitare ad altri di doverlo fare.
I suo fido corvo Irafn - col quale sembra essere in grado di parlare - è sempre a portata di fischio ed obbedisce al suo padrone senza indugio.
Vive e lavora insieme a Piotr presso il laboratorio di uno dei più prestigiosi fabbri di Lisalania.
Personaggio di Gabriele
Autore dell'immagine sconosciuto