lunedì 2 settembre 2019

[RdL] Chi non ha testa ha gambe

Grand Eclipse by JustV23
Lisalania, alba del 4° ahoer crescente (14 aprile)

E’ l’alba di un nuovo giorno, il corvo di Ulfriss viene mandato a tenere d’occhio gli accessi della miniera perché chiunque abbia organizzato quella prigione può essere ancora in giro e presto andrà a controllare il prigioniero per nutrirlo e mantenerlo in vita.
Galaele diventa parte integrante del “codazzo” di Diogenes il quale manda a dormire tutti e tenta di far rapporto al capitano delle guardie... ci andrà tre volte nel corso della giornata scordandosi sempre di fare le domande giuste.
Davanti all’erboristeria in strada sono stati portati dei fagotti con gli oggetti personali di Myristica e Rayanna, quest’ultima medita tremenda vendetta tanto che proprio a Myristica tocca calmare l’animo della compagna. Le due si vedono costrette a chiedere ospitalità al conte Von Matterhorn che si dimostra particolarmente incline ad aiutarle visto che nella sua dimora “l’ospitalità è sacra” fino a che una terribile scossa elettrica lo coglie...
Dopo il sonno Piotr si mette a lavorare a bottega del fabbro e viene dimenticato dai compagni che macinano km su e giù per Lisalania.

Lassaliti viene informato dei ritrovamenti nella miniera e invita Diogenes a proseguire le indagini informandolo di altre segnalazioni. Dovrà ritornare per chiedere esattamente da dove provenissero...

Alla locanda I cinque coltelli è tutto a posto, Carenna è tornata sana e salva anche se per detta sua è stato strano, alla domanda di Diogenes se fosse uno strano erotico viene preso a male parole e non riesce ad ordinare nemmeno il pasto (forse anche per l’arretrato di 5700 drog)

In corporazione dicono che le condizioni di Ricciardo Castagnari sono stabili ma è tenuto in quarantena e nessuno può vederlo. La cosa scatena una discussione fra le sospettose e prevenute femmine del gruppo e l’animo puro di Diogenes... Poi si scivola su discussioni più frivole ed inutili ed infine si ricade nell’insistente desiderio di vendetta della sciamana che a detta di Myristica “sembra andare in giro a rovinare la vita alla gente”.

Andando finalmente a chiamare Piotr per procedere all’analisi dei ritrovamenti della miniera i tre vedono in piazza la coppia del combattente e dell’incappucciato che alcune sere prima si aggirava di locanda in locanda forse per fare la spia ma non indagano oltre...

Arrivati dal fabbro si esamina dapprima l’ampolla di liquido verde che sembra essere una sostanza in grado di rendere il metallo fragile come vetro. Poi è il turno della spada bastarda; c’è uno spesso strato di incrostazione che Piotr riesce a pulire ma nonostante questo sembra antica e pregiata, il metallo è molto vecchio ed è strano che le sue condizioni siano così buone. Diogenes senza sforzo riconosce i simboli sull’elsa e rammenta una storia che lesse da piccolo sulla strega Belarga. Una donna di Cedreto di nome Maria Belarga impazzì cercando la vita eterna e si diede alla stregoneria tanto che il marito barone Luigenio de’ Falchi la cacciò di casa. Dopo poco cominciarono a sparire persone e bambini e Luigenio organizza una battuta di caccia per uccidere la strega e il suo seguito. Maria fuggì e Luigenio le corse dietro. Un cacciatore assistì alla scena, Maria disse che non avrebbe avuto il coraggio di ucciderla se gli avesse dato le spalle allora lui la trafisse. Tornato coi rinforzi trovò il barone svenuto a terra e la strega con la spada era scomparsa. Luigenio cadde in rovina perché aveva colpito una donna alle spalle seppur strega.

Piotr butta gli occhi all’indietro e parla con voce non sua per poi dimenticarsi di tutto. Pronuncia una criptica profezia:
IL GIORNO IN CUI L’ALA FORGIATA SARÀ ECLISSI
AVRÀ INIZIO DEGLI USURPATORI IL NUOVO DECLINO
Cominciano le congetture prive di fondamento su cosa sia l’ala forgiata, su cosa abbia innescato la visione (la spada o il “difetto” di Piotr?) e sul significato della profezia, l’ipotesi più accreditata è quella di Piotr: in qualche modo il westan ha predetto l’imminente attacco ai danni degli auran e la loro cacciata.
Il gruppo si rivolge a fratello Altelio del tempio dei luminosi che non ne sa nulla ma indagherà per scoprire la data delle prossime eclissi.

Ormai a sera ci si ricorda degli altri oggetti trovati nella miniera e raccolti per tentare di dare un nome ai cadaveri rinvenuti e informare le famiglie. Al maître del Lungo fiume si domandano informazioni sulla ricevuta del barilotto di birra e si scopre che fu acquistato 4 settimane prima (per l'esattezza 3 giorni prima della quinta stagione) da un certo Bebo Mastiagatti.

A Piotr viene finalmente in mente di andare con Ulfriss a domandare info al contatto della resistenza riguardo alla presunta offensiva contro gli auran e...

Fine quattordicesima puntata.

Resoconto a cura di Piotr
Immagine (c) Justinas Vitkus

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